01/12/2012 - 13:30

Otranto-Santa Maria di Leuca: rinascono 5 aree verdi

Riforestazione: la Regione Puglia premia un progetto del parco finanziando la "rinascita" di 5 aree verdi. Subito cantierizzabili gli interventi di riforestazione per il miglioramento dell'ambiente e dello spazio nei Comuni di Castro, Corsano, Diso, Tiggiano e Tricase.
Con il Decreto Dirigenziale 357 del 15 novembre arriva il secondo finanziamento sull'Asse II del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Puglia. Un altro punto messo a segno dal Parco Costa Otranto Santa Maria di Leuca Bosco di Tricase, che ha firmato il progetto. Le aree ammesse a finanziamento sono 5. A Castro proseguirà il recupero naturalistico del pregiato "boschetto delle querce" che beneficia di un nuovo finanziamento a valere sull'azione 1 e 3 della Misura 227 per la rinaturalizzazione ed il completamento dell'allestimento con giochi e percorsi ginnici. Nuovo maquillage anche per Corsano, dove la graziosa "pineta della Guardiola" in virtù di puliture, barriere tagliafuoco, panchine e un parco giochi, offrirà ristoro e divertimento a grandi e piccoli. Diso, a completamento dell'intervento PSR dello scorso anno, usufruirà delle stesse azioni, per la valorizzazione del suggestivo "canalone dell' Acquaviva".

A Tricase, invece, sarà il "boschetto dell'unico biotopo delle Vallonee" a Canale del Rio, ad avere un restyling: interventi di riforestazione , pulizia e messa in sicurezza preserveranno il prezioso stock genetico. Infine a Tiggiano, rinasce il "bosco di lecci del Palazzo baronale" che diventerà un attraente motivo di visita grazie ai lavori di pulizia e all'allestimento di un parco avventura, con tanto di ponti tibetani e percorsi impegnativi. "Quest'ennesimo risultato è un buon esempio di cooperazione tra il Parco e i Comuni" spiega il Presidente dell'Ente, ing. Nicola Panico, "Questo è quello che il Comitato Esecutivo vuole rappresentare per i Comuni del Parco, un laboratorio di strategie e progetti come fosse un ufficio tecnico unico dei 12 Comuni del Parco. In questo caso specifico è stato siglato un protocollo d'intesa con le rispettive Amministrazioni che hanno delegato il Parco ad agire per proprio conto in fase di progettazione.

I comuni, che sono i beneficiari finali di questo specifico finanziamento del PSR, appalteranno i lavori. L'esecuzione degli stessi sarà supervisionata dal dott. biol. Francesco Minonne, Esperto Naturalista del Comitato Esecutivo. Infine è importante ricordare che con questo programma dei lavori raggiungiamo 3 obiettivi: favorire la fruizione delle aree boschive, avvicinare la comunità allo sport in simbiosi con l'ambiente e infine assicurare attraverso la gestione delle attività, che le tali aree siano definitivamente sottratte al degrado e all'abbandono".
Tommaso Tautonico
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