22/04/2016 - 14:30

Olly®: a Perugia la casina per la raccolta dell'olio esausto da cucina

È stata inaugurata a Perugia la prima casina Olly® per la raccolta degli oli alimentari esausti, di provenienza domestica e da utenze produttive, alla presenza di Urbano Barelli, Vice Sindaco e Assessore all'Ambiente del Comune di Perugia, Eva Basile, Responsabile comunicazione e sviluppo di Olly®, Dante De Paolis, Amministratore Delegato di Gesenu S.p.A. e Claudio Martinelli, Responsabile Marketing GMF S.p.A.
Gli oltre 23.500 possessori della tessera AMICARD, fornita da Gesenu, recandosi al Centro Commerciale di Emisfero in via Fiesole 1, presso cui è posizionata la casina Olly®, potranno accedervi e prendere il bidoncino giallo di Olly®. Una volta riempito di oli usati per la frittura, da conserve, rancidi e scaduti (ad esempio quello delle scatolette o dei barattoli contenenti prodotti sott'olio), i cittadini potranno tornare al punto di raccolta, lasciare il bidoncino e prenderne in cambio uno vuoto pulito (questi contenitori vengono lavati e riutilizzati e non diventano un rifiuto). Il bidoncino ha 3 litri di capienza ed è comodo, pulito, leggero e poco ingombrante. Il servizio è completamente gratuito. Nei Comuni, in cui è già presente il sistema Olly®, vengono recuperati più di 2.000 kg di olio ogni mese, che altrimenti finirebbero nel sistema fognario compromettendone la potabilità, oltre che generare onerosi costi di depurazione per le Amministrazioni locali.

I danni ambientali causati dall'olio esausto da cucina
In Italia si producono circa 280.000 tonnellate di oli esausti da cucina, di cui oltre il 50% da utenze domestiche; questo significa che ogni persona consuma circa 2.3 kg di olio all'anno, gran parte del quale finisce nel lavandino creando ingenti danni all'ambiente. Basti pensare che 1 kg di olio vegetale è sufficiente a coprire circa 1.000 metri quadrati di qualsiasi specchio d'acqua.

I vantaggi economici derivanti da una corretta gestione dell'olio alimentare esausto
Il Comune di Perugia, così come tutte le altre Amministrazioni pubbliche, deve periodicamente prevedere interventi di manutenzione della rete fognaria e di depurazione delle acque a causa dell'inquinamento da olio alimentare esausto. A queste spese vanno ad aggiungersi i consumi di energia elettrica nei processi di depurazione. Estendendo il progetto Olly® a livello nazionale, si avrebbe un risparmio annuale potenziale di oltre 15 milioni di euro per la comunità.

Che fine fa l'olio raccolto? Diventa energia green!
Questo rifiuto non solo può essere gestito correttamente grazie a Olly®, ma può diventare una importante risorsa: può essere trasformato in biocarburante, può essere utilizzato per la cogenerazione, con lo sfruttamento dell'energia termica prodotta dal sistema, oppure per la produzione di bioasfalto. Un progetto in via di sperimentazione, nato a Washington, infatti, prevede la sostituzione del petrolio greggio con l'olio vegetale esausto come matrice per la copertura del manto stradale.

"La raccolta degli oli alimentari di origine domestica rappresenta un ulteriore tassello per il miglioramento del sistema di raccolta differenziata". Ha affermato il Vice Sindaco del Comune di Perugia e Assessore all'Ambiente, Urbano Barelli. "Con questa iniziativa il Comune di Perugia intende fornire ai cittadini un servizio ulteriore e gratuito finalizzato al recupero di un rifiuto altamente inquinante soprattutto se smaltito in fognatura. Al punto di raccolta, installato il 21 aprile presso il centro commerciale Emisfero, ne seguiranno degli altri sì da facilitare il corretto conferimento da parte dei cittadini, con l'obiettivo di incrementare la quantità e la qualità della raccolta differenziata da avviare a riciclo. La buona riuscita di queste iniziative non può, tuttavia, prescindere dalla collaborazione dei cittadini. È per questa ragione che il 22 aprile, in occasione della Giornata mondiale della Terra, intendiamo lanciare un "patto civico sui rifiuti: meno tasse più partecipazione. Una città "Smart", ossia intelligente, quale vogliamo che sia Perugia, deve essere in grado di affrontare il tema dei rifiuti nella massima condivisione con i suoi cittadini, favorendo sempre più l'educazione ambientale e la consapevolezza che essi rappresentano una risorsa".

"I feedback ottenuti finora da parte dei Comuni che hanno già adottato Olly®" - ha commentato, a valle dell'iniziativa, Furio Fabbri, Presidente di Eco.Energia - "sono stati tutti estremamente positivi. Siamo molto orgogliosi di questa collaborazione con Gesenu e con il Comune di Perugia e ci auguriamo che altre casine possano essere presto posizionate anche in diversi punti della città e che gli abitanti di Perugia possano utilizzare al meglio il nostro sistema che è moderno, ecosostenibile, economico e pratico. L'obiettivo, infatti, è migliorare lo stile di vita dei cittadini, tutelare l'ambiente e creare un risparmio economico per le Amministrazioni pubbliche".

"Gesenu, in intesa con il Comune di Perugia, ha stipulato una convenzione tecnica con Eco.Energia S.r.l., licenziataria per l'Italia del sistema sperimentato con successo sia all'estero che con progetti pilota in altre regioni italiane" - ha spiegato l'Amministratore Delegato di Gesenu S.p.A, Dante De Paolis per il quale - "in sintesi, il punto di forza del sistema Olly, attivato presso luoghi di particolare affluenza di popolazione, è la possibilità di intercettare un rifiuto evitando di crearne altri e di tracciare l'utenza per incidere positivamente anche sulla premialità dei singoli comportamenti virtuosi, infatti, la quantità di olio raccolta concorrerà a raggiungere l'incentivo economico riconosciuto direttamente in bolletta".

"È con vero piacere" - ha detto Claudio Martinelli, Responsabile Marketing GMF S.p.A. - "che abbiano accolto l'invito di partecipare al progetto Olly. Portare la raccolta degli oli utilizzati nel nostro centro commerciale renderà l'operazione sicuramente più facile per il cittadino e sensibilizzerà le migliaia di persone che ogni giorno visitano il nostro centro. In tutte le città nelle quali siamo presenti con le nostre insegne, Emisfero - Emi supermercati - Hurra, realizziamo o contribuiamo a progetti in linea con il nostro progetto di responsabilità sociale. E' in questo senso che vanno considerati i nostri progetti per le scuole primarie, la partecipazione al progetto Zero Wast promosso dalla Regione Umbria in base al quale abbiamo messo a punto delle collaborazione con Banco alimentare ed altre associazioni per il recupero dei prodotti invenduti e vicini alla scadenza, attività che ci è valso il riconoscimento IO NON SPRECO. A questo aggiungiamo il sostegno ai progetti EMPORI DELLA SOLIDARIETA' Caritas ed il fatto che le nostre nuove strutture sono realizzate con l'obiettivo di massimizzare il risparmio energetico".
Marilisa Romagno
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