18/09/2013 - 20:23

Nuova tecnologia equosolidale: è in arrivo Fairphone

È la nuova tecnologia eticamente corretta nel mondo dei cellulari smartphone. Si chiama Fairphone e sarà in vendita da fine anno.
Per chi stesse valutando di comprare un nuovo smartphone, mettendo le offerte di H3G a confronto con quelle di Wind, Tim e Vodafone, per scegliere l’abbonamento cellulare incluso più conveniente e rateizzare così l’importo del top di gamma prescelto, si consiglia di tenere in considerazione un nuovo tipo di prodotto.
 
Nella ricca offerta di cellulari smartphone si è infatti da poco inserito una nuova tecnologia equa e solidale. Si chiama “Fairphone” e, con già 15 mila ordinazioni all’attivo, si appresta ad essere lanciato sul mercato entro la fine dell’anno. Le varie compagnie telefoniche dovranno quindi adattare presto le loro offerte anche a questo apparecchio. 
 
L’alternativa ai colossi della produzione del telefonino come Samsung e Apple è nata da un progetto di Waag Society, istituto di arte, scienza e tecnologia di Amsterdam, in collaborazione con alcune ONG (organizzazioni non governative). 
 
La sua mission è squisitamente sociale, soprattutto per quanto riguarda il reperimento dei materiali hardware e software di costruzione (per un cellulare mediamente si utilizzano ben 30 elementi solitamente provenienti da zone di guerra, come per esempio quelle africane).
 
Fairphone copre tutte le fasi del processo, compreso lo smantellamento dei materiali e il loro eventuale riciclo. Le sue componenti elettroniche hanno, infatti, un minimo impatto ambientale e possono essere riutilizzate: ad esempio, la batteria è estraibile e facilmente sostituibile in caso di malfunzionamento. 
 
Un altro punto di forza del telefono è la possibilità di potervi inserire contemporaneamente due sim card (anziché acquistare due cellulari), la confezione esterna (l’imballaggio) “amica” dell’ambiente e il software interamente sviluppato su una piattaforma “open source” (quindi, altamente personalizzabile).
 
Il costo? 325 euro di cui 22 euro destinati ad attività di ricerca e “problem solving” su materie prime estratte in aree non interessate da conflitti, lavorazione secondo i principi fissati dall’Organizzazione Mondiale del Lavoro (ILO), creazione di un fondo pensionistico integrativo per i lavoratori in loco e creazione di un fondo speciale per il riciclo delle apparecchiature elettroniche (e-waste). 
SuperMoney
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