10/11/2010 - 16:05

Nascono gli Eco-Point Ecolamp-FME

Presentata durante Ecomondo la convenzione, che sancisce anche le 1.000 tonnellate raccolte nel 2010 e le 2.000 raccolte dall'inizio del servizio. La convenzione è stata costituita tra Ecolamp e FME Federazione Nazionale Grossisti e Distributori di Materiale Elettrico.

Nascono gli Eco-Point Ecolamp-FME

Ecolamp, il Consorzio per il trattamento e il riciclo delle lampadine a basso consumo esauste, e FME, Federazione Nazionale Grossisti e Distributori di Materiale Elettrico, hanno sottoscritto una convenzione attraverso la quale i due enti si impegnano a informare e sensibilizzare i distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche degli obblighi di legge e delle modalità di raccolta dei RAEE e a creare un'adeguata attenzione presso i punti vendita del distributore.

Il protocollo d'intesa con FME, Federazione Materiale Elettrico, l'associazione nazionale più rappresentativa dei grossisti d'illuminotecnica, rappresenta dunque un fondamentale passo avanti per aumentare i tassi di raccolta.

Con l'accordo Ecolamp s'impegna a facilitare l'adempimento degli obblighi normativi dei Distributori, che devono: assicurare il ritiro gratuito, in ragione di uno contro uno, delle sorgenti luminose provenienti da utenze domestiche consegnate dagli installatori/elettricisti all'acquisto di quelle nuove; informare gli acquirenti sulla gratuità del ritiro; provvedere al trasporto presso i centri di raccolta comunali dei RAEE domestici ritirati.

Ecolamp si occuperà di allestire gli Eco-Point, inviando gratuitamente ai punti vendita aderenti, kit con appositi contenitori per i tubi lineari e per le lampade fluorescenti compatte, oltre al materiale informativo per promuovere la riconsegna delle sorgenti luminose esauste.

Grazie ad iniziative mirate e completamente gratuite destinate ai professionisti dell'illuminotecnica, come il servizio ExtraLamp, che consente agli installatori di richiedere, al raggiungimento di 100 kg di lampadine, il ritiro gratuito delle stesse direttamente presso il proprio magazzino, e i Collection Point, 20 punti di raccolta convenzionati con Ecolamp e dislocati in tutta Italia, esclusivamente dedicati ai professionisti presso i quali è possibile conferire qualsiasi quantitativo di lampade esauste, nei primi due anni di operatività Ecolamp ha potuto così raddoppiare la raccolta rispetto alle quantità conferite attraverso i centri di raccolta comunali previsti dalla normativa vigente per il conferimento dei RAEE.

"Le lampade a risparmio energetico, una volta esauste, diventano rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, i cosiddetti RAEE, e vanno quindi raccolte in maniera differenziata o presso i centri di raccolta comunali o consegnandole al negoziante al momento dell'acquisto di una nuova equivalente". - spiega Andrea Pietrarota, Direttore Marketing e Comunicazione del Consorzio Ecolamp - "La raccolta differenziata delle lampadine è un gesto semplice, che permette però di dare un forte contributo alla salvaguardia dell'ambiente. Questo il messaggio che Ecolamp si impegna a promuovere in tutte le sue campagne di sensibilizzazione ambientale rivolte a scuole, professionisti e consumatori".

Dall'inizio dell'operatività (1° gennaio 2008) a oggi, Ecolamp ha raccolto e avviato al trattamento ben 2.000 tonnellate di sorgenti luminose a fine vita, di cui la metà solo durante quest'anno.

Nel 2008 erano state 155,6 le tonnellate raccolte, mentre nel 2009 sono state 832. In meno di tre anni di attività, dunque, sono stati recuperati ca. 1.712 tonnellate di vetro, 79 di metalli e 57 di plastiche, tutti materiali avviati al riciclo, mentre si è evitata la dispersione nell'ambiente di 1.870 kg di mercurio, che, come è noto, è nocivo per l'eco-sistema e la salute pubblica. 

 

Ecolamp è il consorzio senza scopo di lucro dedito alla raccolta e al riciclo delle sorgenti luminose a basso consumo esauste. 

Nato nel 2004 per volontà delle principali aziende nazionali e internazionali del settore illuminotecnico del mercato italiano, Ecolamp agisce nel rispetto del Decreto Legislativo n.151 del 2005, adattamento Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). 

Ad oggi sono 140 i produttori di apparecchiature di illuminazione associati ad Ecolamp, che rappresenta una quota del mercato delle sorgenti luminose pari a circa il 65% per cento. 

La gestione di un corretto sistema di raccolta e trattamento delle lampade a basso consumo esauste è in grado di garantire vantaggi ambientali, sanitari ed economici, dal momento che si tratta di prodotti riciclabili fino al 95%, che contengono tuttavia piccole quantità di mercurio, sostanza inquinante da non disperdere nell'ambiente. 

Per maggiori informazioni visitate il sito www.ecolamp.it

Tommaso Tautonico
autore

condividi su

Articoli correlati