13/04/2018 - 16:49

Nasce a Venezia il più grande Centro di Ricerca italiano sui cambiamenti climatici

Il Centro di Ricerca italiano sui cambiamenti climatici è stato realizzato dall’Università Ca’ Foscari Venezia e dal Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici. Ha sede al VEGA Parco Scientifico e Tecnologico. Una task force di climatologi, chimici, economisti, statistici, userà strumenti modellistici e sistemi di supercalcolo.

cambiamenti climatici

Si chiama CMCC@Ca'Foscari ed è il più grande centro accademico di ricerca sui cambiamenti climatici in Italia, nasce dalla partnership strategica tra Università Ca' Foscari Venezia e la Fondazione CMCC - Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici. Con sede al VEGA – Parco Scientifico e Tecnologico di Marghera Venezia, la task force multidisciplinare vede lavorare insieme climatologi, economisti, chimici, statistici per mettere in piedi ricerche nazionali e internazionali sull'interazione tra il clima, l'ambiente, l'economia e la società. Studi che sono supporto alla costruzione di politiche che mirano ad affrontare i cambiamenti climatici.
La collaborazione tra Ca'Foscari e CMCC è nata diversi anni fa e trova oggi una formalizzazione istituzionale fondata sulla condivisione di risorse e competenze che consentono alla più importante realtà di ricerca sul clima che si trovi all'interno di una università italiana di poter contare sull'infrastruttura tecnologica del CMCC, un supercomputer con sede a Lecce, tra i più potenti in Europa tra quelli dedicati ai modelli di previsione del clima.

CMCC@Ca'Foscari aggrega i gruppi di ricerca del CMCC e quelli presenti a Ca’ Foscari al Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica e al Dipartimento di Economia, è una partnership che si sviluppa su più livelli, si compone di innovative linee di ricerca, del Dottorato in Science and Management of Climate Change unico in Italia su questi temi e che ha finora diplomato 50 dottori di ricerca che oggi lavorano in ambito accademico e non accademico in tutto il mondo. Novità assoluta di quest'anno è il Master of Research in Science and Management of Climate Change, che arricchisce l’offerta formativa gestita dalla Challenge School di Ca’ Foscari.

Linee di ricerca e laboratori
CMCC@Ca’Foscari aggrega i gruppi di ricerca del CMCC e quelli presenti a Ca’ Foscari al Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica e al Dipartimento di Economia. Il Centro si caratterizza per una attività di ricerca fortemente interdisciplinare, spaziando dal paleoclima all’analisi degli impatti dei cambiamenti climatici, dalla gestione delle risorse idriche a quella dell’energia, alla gestione del rischio da disastri naturali, dalle valutazioni economiche delle conseguenze del cambiamento climatico alle relative proposte di policy, sia a livello nazionale che internazionale. I laboratori e le attrezzature scientifiche dei gruppi di ricerca attivi nell’ambito degli studi sugli effetti del cambiamento del clima e del paleoclima includono una varietà molto ampia di strumentazioni avanzate per le indagini chimiche, chimico-fisiche, biologiche e geochimiche.

Dottorato e nuovo Master
Il Dottorato Science and Management of Climate Change è unico nel suo genere sia in Italia che nel panorama internazionale, perché unisce scienza ed economia dei cambiamenti climatici. E’ un’iniziativa congiunta dell’Università Ca’ Foscari Venezia, del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici e dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale.

A Venezia sono arrivati dottorandi da tutto il mondo per diventare esperti di cambiamenti climatici: 24 le nazionalità degli studenti, un terzo provengono da paesi extraeuropei.  Negli otto cicli finora conclusi il dottorato ha formato 50 dottori di ricerca che hanno poi trovato impiego nelle università, in enti di ricerca e in organizzazioni di tutto il mondo. Mentre è aperto il bando per candidarsi al 34° ciclo, altri 47 studenti stanno completando o hanno iniziato da poco il percorso quadriennale del dottorato. Dal 2018/2019 nasce il nuovo Master of Research in Science and Management of Climate Change, che arricchisce l’offerta formativa gestita dalla Challenge School di Ca’ Foscari ed è integrato al dottorato. In aula per la prima volta insieme dottorandi e masterini assisteranno alle lezioni tenute da docenti di Ca’ Foscari e da ricercatori di CMCC e altri enti di ricerca nazionali ed internazionali.

L’evento di inaugurazione
CMCC@Ca’Foscari è stato inaugurato con un incontro pubblico cui hanno partecipato Michele Bugliesi, Rettore, Università Ca' Foscari Venezia; Roberto Ferrara, Amministratore Unico, VEGA;
Antonio Navarra, Presidente, Fondazione CMCC; Antonio Marcomini, Direttore, Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica, Università Ca' Foscari Venezia; Monica Billio, Direttore, Dipartimento di Economia, Università Ca' Foscari Venezia; Carlo Barbante, Presidente, Società Italiana per le Scienze del Clima, CNR - IDPA Istituto per la Dinamica dei Processi Ambientali, Università Ca' Foscari Venezia; Carlo Carraro, Vice Presidente, WGIII-IPCC, Intergovernmental Panel on Climate Change, Università Ca' Foscari Venezia.

Marilisa Romagno
autore

condividi su

Articoli correlati
  • Leggi
    23/07/2014 - 17:30
    Ambiente

    4° Think Forward Film Festival:...

    Il Think Forward Film Festival lancia il suo terzo concorso per cortometraggi. Il concorso è internazionale e riguarda cortometraggi realizzati con qualsiasi tecnica (anche animazione) che abbiano come tematica i cambiamenti climatici e le energie rinnovabili, prodotti dopo il 1° gennaio 2014,...

  • Leggi
    01/01/2013 - 01:00
    Ambiente

    A Lecce si parla di mitigazione e...

    Parte oggi, lunedì 8 ottobre, a Lecce, e si concluderà venerdì 12 ottobre, il laboratorio tematico sul tema della "Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici - Il ruolo degli enti locali".

  • Leggi
    01/01/2013 - 01:00
    Ambiente

    Adeguare le città per i cambiamenti...

    "Le città oggi implicano i movimenti di milioni di persone che quotidianamente si recano sui luoghi di lavoro e di studio. Dal 1984 ad oggi si sono moltiplicate le auto in circolazione e le città sono rimaste sostanzialmente ancorate allo stesso modello di sviluppo, che si traduce essenzialmente in...

  • Leggi
    16/06/2015 - 17:30
    Ambiente

    Ambiente: droni del Cnr in Artico per...

    Ricercatori dell'Istituto di studi sui sistemi intelligenti per l'automazione del Consiglio nazionale delle ricerche in missione alle Isole Svalbard, in Norvegia, per studiare i cambiamenti climatici, l’inquinamento ambientale e gli ecosistemi polari mediante l’utilizzo di veicoli robotici. Due...