22/04/2016 - 18:34

Nasce un nuovo Blog Lexmark in occasione della Earth Day 2016

Questa settimana segna il 46mo anniversario dell’Earth Day. Si tratta del momento dell’anno in cui si celebra l’impegno profuso a livello globale nella salvaguardia dell’ambiente, e ci si prepara ad affrontare nuove sfide per lo stesso obiettivo, quello di difendere il nostro pianeta.

Nato come movimento ecologista, il primo Earth Day è avvenuto nel 1970. Ai tempi, il mondo era un posto molto differente. Il primo calcolatore elettronico portatile era appena stato lanciato, e un anno dopo sarebbe stato presentato il primo microprocessore single-chip.

 

Dai calcolatori a computer capaci di superare la mente umana, abbiamo fatto una lunga strada. La tecnologia è progredita a un ritmo impressionante, ma dobbiamo essere sicuri che anche le nostre attività legate alla sostenibilità riescano a sostenere lo stesso ritmo. Entro il 2030, gli scienziati stimano che potremmo avere bisogno dell’equivalente di due pianeti per sostenere il ritmo attuale di consumo delle risorse, considerando anche la capacità di assorbimento di CO2. Questo significa che qualcosa deve cambiare.

 

Proteggere l’ambiente è una responsabilità condivisa. A casa adottiamo la raccolta differenziata, ma ci sono molti modi in cui possiamo agire anche sul lavoro. Una soluzione semplice è ridurre la quantità di carta che usiamo. Il consumo globale di carta è aumentato di quasi il 50 percento dal 1980. Oggi, l’impiegato medio fa uso di 10.000 pagine di carta all’anno.

 

Ma ci sono cose altrettanto semplici che tutti noi possiamo fare per risparmiare energia. Modificare le impostazioni di gestione dei consumi del computer e della stampante ne riduce l’utilizzo di energia. Stampare fronte/retro permette di risparmiare carta e generare meno rifiuti. Ed è sempre consigliabile verificare la necessità di stampare ogni pagina: in media sono una su sette le pagine stampate sul posto di lavoro che non vengono nemmeno utilizzate.                                                                                                                              

Ci sono molte aziende in giro per il mondo che possono aiutare persone e organizzazioni a ridurre l’impatto a livello di carbon footprint. Lexmark, ad esempio, ha ottimizzato l’efficienza energetica delle proprie stampanti con le più recenti linee di dispositivi a colori che consumano meno di 3.5 watt in modalità sleep. L’azienda ha anche adottato programmi di raccolta e riciclo delle cartucce nell’ambito della sua transizione dal modello lineare alla circular economy. Il Lexmark Cartridge Collection Program permette di restituire le cartucce esauste in modo che vengano riciclate in modo sostenibile o rigenerate, riducendo così al minimo l’impatto ambientale nell’utilizzo della stampante.










Il mondo attorno a noi sta cambiando, con un impatto sempre maggiore di problematiche legate all’ambiente, come cambiamento climatico e inquinamento. Per la società, questo si trasforma in una sfida sempre più significativa, che diventa una priorità non solo per le aziende ma anche per i loro clienti. Ci troviamo di fronte a una grande opportunità, quella di accedere alla cultura di innovazione e alla forza della circular economy per passare a un nuovo modo di interagire con le risorse del nostro pianeta.

 

Lexmark

Lexmark (NYSE: LXK) crea software, hardware e servizi enterprise che eliminano le inefficienze legate a silos informativi e processi non strutturati, mettendo in collegamento le persone con le informazioni di cui hanno bisogno, quando ne hanno bisogno.

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile