01/01/2013 - 01:00

Nasce Thermofresh, il materiale che si rinfresca

Dal 4 al 30 settembre, alla Triennale di Milano un'esposizione dedicata a Thermofresh di Pelma, l'innovativo materiale capace di assorbire calore.
Pelma SpA, azienda italiana leader nella produzione di poliuretano espanso flessibile, ha presentato una Open Day mercoledì 12 settembre alla Triennale di Milano, presso lo Spazio Material Connection, con un'esposizione dedicata ad un innovativo e rivoluzionario materiale capace di offrire un controllo ottimale dell'umidità e della temperatura: Thermofresh, nome che evoca il suo potere rinfrescante. L'esposizione di questo materiale sarà presente alla Triennale di Milano dal 4 al 30 settembre.

Frutto di una lunga ricerca nel mondo delle nanotecnologie in collaborazione con il professor Massimiliano Lanzi del Dipartimento di Chimica Industriale e dei Materiali dell'Alma Mater Studiorum, questo poliuretano sarà utilizzato soprattutto nella produzione di materassi e guanciali, dove test scientifici dimostrano la capacità di mantenersi fresco e ridurre il fenomeno del riscaldamento da contatto. Proprio per questa sua caratteristica rinfrescante, questo materiale trova applicazioni in numerosi ambiti che vanno dalle imbottiture di paragomiti e ginocchiere degli sportivi a quelle dei caschi da moto, passando per alcuni accessori per l'infanzia come paracolpi e lettini.

Il poliuretano Thermofresh è realizzato con lo speciale processo Controlled Predispersion System, che permette di introdurre le PMC, microcapsule capaci di assorbire il calore proveniente dalla presenza del corpo umano e di mantenere costante la temperatura interna del materiale, nella fase di preparazione delle materie prime. In questo modo, si ottiene una distribuzione omogenea delle materie prime stesse e il poliuretano acquista una straordinaria capacità di mantenersi fresco e di evitare il tipico riscaldamento. Nate nel comparto di ricerca e sviluppo della Nasa, solo da pochi anni le microcapsule PMC sono impiegate anche in altri settori, come quello del buon riposo, dove è necessario coniugare flessibilità, traspirabilità e controllo dello scambio termico.

I PMC si presentano sotto forma di capsule solide a temperatura ambiente e, quando la temperatura raggiunge un certo livello, si sciolgono, accumulando calore che viene sottratto al corpo umano. Diversamente, quando la temperatura scende, il materiale si solidifica e cede calore. In particolare, quando un uomo si distende su un materasso in poliuretano Thermofresh, il materiale presenta inizialmente una propria temperatura che è in relazione all'ambiente. Poi, una volta a contatto, il corpo umano rilascia parte del suo calore interno generando il progressivo riscaldamento del materasso. Quando la temperatura del materiale supera i 28 gradi, i PMC iniziano a sciogliersi, assorbendo il calore proveniente dal corpo umano. Il poliuretano Thermofresh si distingue inoltre per le sue caratteristiche antibatteriche, grazie alla presenza di sali d'argento, che lo rendono resistente alla proliferazione di muffe ed ecocompatibili, in quanto sono realizzati senza l'utilizzo di sostanze dannose per l'ambiente come il cloruro di metilene.
Vesna Tomasevic
autore

condividi su