01/12/2017 - 12:53

Mobilità sostenibile: sempre più italiani scelgono la multi-modalità per gli spostamenti

Da un sondaggio emerge che gli italiani sono sempre più propensi a scegliere una mobilità più sostenibile per i loro spostamenti. Questo perchè sono più preoccupati per la qualità dell'aria in città

 

Mobilità sostenibile

Un sondaggio presentato in occasione del Forum QualeMobilità? su un campione di 1000 individui rappresentativi della popolazione adulta italiana ha rilevato un aumento della sensibilità degli italiani verso la mobilità sostenibile. Questi scelgono sempre più spesso di modificare le loro abitudini per una mobilità meno impattante sull'ambiente, sono meno legati all'auto e più propensi a scegliere mezzi di mobilità alternativi. Agli spostamenti con auto di proprietà si sta sostituendo lentamente la multi-modalità: i mezzi usati dalla stessa persona ogni settimana sono in media 2,7, la percentuale dell'uso del mezzo proprio è in calo; il mezzo pubblico è usato dal 64%, le bici dal 32%, il 19% va anche in taxi o in auto a noleggio, mentre il 10% usa servizi di sharing economy. La scelta di adottare una mobilità più sostenibile è giustificata da una aumentata preoccupazione degli italinai per la qualità dell'aria nelle città.

Il 74% degli italiani è favorevole all'introduzione del divieto di commercializzazione dei veicoli a combustibili fossili dal 2030 alla luce del fatto che l'Italia è il paese in cui si vendono più auto diesel. L'80% è favorevole al divieto di circolazione di tutti i mezzi a motore a combustione nelle maggiori aree metropolitane. Il 70% del campione è disponibile a spendere di più per acquistare un'auto elettrica. Secondo l'Eea, Agenzia Europea Ambiente nel nostro Paese si registra la maggior incidenza di morti premature per inquinamento atmosferico pari a 91 mila annui.
Rossella Muroni, presidente di Legambiente spiega: "La sfida consiste nell'adeguare le città alle nuove forme di mobilità, dalla bici alla auto elettriche. Solo così potremo accompagnare la conversione verso una mobilità più sostenibile e solo promuovendo la modernità potremo dire addio a traffico e inquinamento da combustibili fossili".

Dal sondaggio emerge che gli italiani si comportano secondo quattro macromodelli di mobilità:

-i mono-mobili (14%) si spostano molto e sempre con lo stesso mezzo;
-gli stanziali (21%) si spostano poco, spesso con lo stesso mezzo;
-i moderati (37%) hanno una media intensità di spostamento e scelta limitata dei mezzi;
-multi-mobili (28%) si spostano molto, differenziando e sono disponibili a spendere di più per i mezzi elettrici.
L'auto privata invece continua ad essere il mezzo obbligato nel percorso casa - scuola, per la mancanza di servizio pubblico. I giovani tra i 14 e i 18 anni sono sempre più multi-modali scegliendo oltre al mezzo pubblico, la bici, propria o in sharing oppure va a piedi. Tra le azioni necessarie per favorire il processo di conversione verso la sostenibilità c'e' un maggiore efficienza e capillarità del trasporto pubblico.

Marilisa Romagno
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