23/01/2018 - 16:55

Mobilità sostenibile entro il 2030 la metà delle auto sarà elettrica

Salone dell'auto di Detroit: BCG, nel 2030 i veicoli elettrici conquisteranno metà del mercato

Il 2030 sarà l’anno dei veicoli elettrici.
Secondo uno studio di The Boston Consulting Group, entro i prossimi tredici anni le automobili elettriche conquisteranno la metà del mercato globale.
I veicoli ibridi e a batteria aumenteranno gradualmente le loro quote di mercato fino al 2025, per poi accelerare considerevolmente per far fronte alla crescita della domanda.                  

Mobilità sostenibile entro il 2030 la metà delle auto sarà elettrica

Il 2030 sarà l’anno dei veicoli elettrici.
Secondo uno studio di The Boston Consulting Group, entro i prossimi tredici anni le automobili elettriche conquisteranno la metà del mercato globale.
I veicoli ibridi e a batteria aumenteranno gradualmente le loro quote di mercato fino al 2025, per poi accelerare considerevolmente per far fronte alla crescita della domanda.                  

L’industria dell’auto è a un punto di svolta: tra il 2020 e il 2025 vivrà una nuova fase in cui i veicoli elettrici - ibridi, “mild hybrid” con sistemi a 48 volt, ibridi elettrici plug-in ed elettrici a batteria - aumenteranno le loro quote di mercato e le case auto saranno costrette a rispettare gli standard, sempre più severi, in termini di efficienza ed emissioni, incentivando soprattutto le vendite di veicoli diversi da quelli a combustione interna. 

E' quanto emerge dal report "Electric Car Tipping Point" elaborato da The Boston Consulting Group.

Dopo il 2025 le vendite dei veicoli elettrici, in particolare quelli a batteria, saliranno grazie al calo dei prezzi delle batterie e alla crescente domanda dei consumatori basata sul Total Cost of Ownership (TCO). 

L’adozione di veicoli elettrici per la mobilità condivisa accelererà perché il loro chilometraggio più elevato si trasformerà in un ritorno più veloce dell’investimento. 

Con il procedere della transizione, i motori a combustione interna passeranno dal 96% della quota di mercato di oggi a metà dei veicoli nel 2030.

Progressi tecnologici
Fino al 2020, grazie ai miglioramenti tecnologici dei motori a combustione interna, nei mercati più grandi l’industria riuscirà a rispettare gli standard di emissione
In Europa avverrà il più grande cambiamento: qui i motori diesel passeranno dal 48% del mercato nel 2016 al 36% nel 2020, a causa dei costi, sempre più elevati, necessari per rispettare gli standard di emissioni di ossido nitroso e biossido di azoto. 

Nuovi trend di consumo spingeranno inoltre i compratori a esplorare forme meno costose di veicoli elettrici.  Allo stesso tempo, il costo delle batterie – l’elemento più influente in termini di TCO per veicoli ibridi plug-in e a batteria – sta diminuendo oltre le previsioni. BCG conferma che il costo delle batterie per kilowattora scenderà nella fascia tra 80 e 105 dollari entro il 2025 e tra 70 e 90 dollari entro il 2030.

Variazioni regionali
La curva di adozione dei veicoli elettrici varia nei diversi mercati, a seconda del TCO, che riflette fattori come il costo del veicolo, il chilometraggio e il prezzo del gas e dell’elettricità.

Cina: oggi è il mercato principale per i veicoli elettrici, perchè il chilometraggio elevato e i costi bassi dell’elettricità contribuiscono a garantire TCO favorevoli per i consumatori.

Europa: il costo elevato dell’elettricità e il basso chilometraggio (rispetto a Cina e USA) continueranno a incentivare la scelta di motori tradizionali fino al 2025. A seguire, il mercato si suddividerà equamente tra le varie tipologie di macchine elettriche, con il 17% delle quote ai veicoli a batteria e un 33% collettivo alle ibride entro il 2030.

Stati Uniti: il costo basso dei combustibili porterà a risultati simili. La crescita dei veicoli elettrici avverrà in segmenti più piccoli: entro il 2030, i veicoli nel segmento C saranno quasi interamente elettrici, mentre gli MCI rimarranno la propulsione primaria per i pick-up.

Giappone: spopoleranno gli ibridi, con una quota di mercato collettiva del 55% entro il 2030.
La crescita del car sharing, in particolare con l’avvento delle auto a guida autonoma, avrà un impatto significativo sull’adozione dei veicoli ibridi ed elettrici. Qui infatti saranno più sensibili i vantaggi del passaggio all’elettrico, in particolare per le taxi e le auto condivise.

 

In allegatoo il report completo "BCG: The Electric Car Tipping Point".

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

condividi su

Articoli correlati
  • Accordo ENI-Enel a sostegno della mobilità elettrica
    Leggi
    16/01/2013 - 19:52
    Mobilità
    Accordo ENI-Enel a sostegno della mobilità elettrica

    Da marzo 5 mila nuove colonnine in città e autostrade per ricaricare l’auto elettrica. Porteranno a una crescita significativa per questo mercato

  • Leggi
    28/05/2013 - 19:55
    Mobilità
    Al Punto Enel di Bari, in anteprima la mobilità elettrica di Enel Drive

    Atmosfera elettrizzante quella che si respira a Bari in questi giorni: la città si sta infatti preparando all’arrivo del road show di Enel Drive, che sosterà nel capoluogo pugliese dal 31 maggio al 2 giugno, al fine di promuovere conoscenza delle opportunità offerte dalla mobilità elettrica.

  • Leggi
    24/07/2014 - 16:30
    Mobilità
    Bergamo sostiene la mobilità elettrica

    Bosifil Spa sceglie Scame Parre per la ricarica della prima BMW I3 elettrica italiana. Le due aziende bergamasche hanno in comune una lunga tradizione imprenditoriale, ma anche un occhio di riguardo per l'innovazione e la sostenibilità ambientale.

  • Leggi
    13/09/2013 - 18:00
    Mobilità
    Cresce la mobilità elettrica in Umbria

    Sottoscritto il protocollo d'intesa tra Enel, Regione Umbria e tredici Comuni per dotare il territorio di infrastrutture di ricarica innovative, valorizzando anche dal punto di vista ambientale i circuiti turistico-religiosi, che ogni anno registrano centinaia di migliaia di visitatori.