01/09/2020 - 13:15

Mobilità alternativa: in arrivo il bonus bici. Ecco tutto quello che c’è da sapere

Dovrebbe essere attivata a breve la possibilità di richiedere il bonus bici, ovvero il contributo previsto dal governo per incentivare l'acquisto di mezzi di mobilità alternativa, in particolare bici, anche elettriche e monopattini. Soprattutto nelle grandi città. 

Fonti ufficiose ne annunciavano la partenza per oggi, primo settembre, ma al momento ancora nessuna traccia. Parliamo del cosiddetto “bonus mobilità”, il contributo, previsto dal ministero dell’Ambiente di concerto con quello dei Trasporti, per incentivare l’acquisto di mezzi per la mobilità alternativa, come bici o monopattini.

bonus bici

Fonti ufficiose ne annunciavano la partenza per oggi, primo settembre, ma al momento ancora nessuna traccia. Parliamo del cosiddetto “bonus mobilità”, il contributo, previsto dal ministero dell’Ambiente di concerto con quello dei Trasporti, per incentivare l’acquisto di mezzi per la mobilità alternativa, come bici o monopattini.

L’ultimo aggiornamento del ministero dell’Ambiente risale allo scorso mese di giugno, ma negli ultimi giorni si susseguono notizie che ne preannunciano la partenza immediata. Il contributo, previsto dal decreto Rilancio, è pari al 60 per cento della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a euro 500 per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica. Mentre in un primo momento si parlava di una applicazione da scaricare per ottenere il rimborso, ora sembra che la domanda possa essere presentata direttamente sul sito del ministero dell’Ambiente.

Secondo le ultime notizie pubblicate dal dicastero, sono previste due fasi: la prima, che va dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio operatività del bonus, ovvero dal giorno in cui sarà possibile richiederlo), in cui è previsto il rimborso al beneficiario. Per ottenere il contributo è necessario conservare il documento giustificativo di spesa (fattura e non scontrino) e allegarlo all'istanza da presentare sul sito del ministero dell’Ambiente. La seconda fase, che partirà dal giorno di inizio operatività del bonus, prevede invece lo sconto diretto da parte del fornitore del bene/servizio richiesto. In pratica gli interessati dovranno indicare sulla richiesta il mezzo o il servizio che intendono acquistare e la piattaforma genererà il buono spesa digitale da consegnare ai fornitori autorizzati per ritirare il bene o godere del servizio individuato.

Ad usufruire del bonus mobilità, almeno per il 2020, sono i maggiorenni che hanno la residenza (e non il domicilio) nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50mila abitanti), nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50mila abitanti e nei comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50mila abitanti). 

Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni e se il tanto atteso bonus bici vedrà finalmente la luce visto che, secondo un recente sondaggio, ben il 30% degli italiani è interessato all’acquisto di mezzi di mobilità alternativa, in particolare le biciclette elettriche.   

Rosamaria Freda
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