22/02/2017 - 13:46

Milleproroghe, in arrivo proroghe anche per energia, rinnovabili ed efficienza energetica

Il decreto Milleproroghe prevede lo slittamento di alcune proroghe anche nei settori dell'ambiente e dell'energia.

Il decreto Milleproroghe contiene anche alcune norme che intervengono nei settore dell'energia, dell'efficienza, delle rinnovabili e dell'ambiente.
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Nuove proroghe per il sistema degli oneri generali del sistema elettrico, la cessione dell'Ilva e gli incentivi per l'efficienza energetica. Questi sono alcuni degli slittamenti contenuti nel decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, meglio noto come Milleproroghe su cui è atteso per oggi, nell’Aula della Camera, il voto sulla questione di fiducia, posta dal governo. 

Il testo provvede alla proroga di numerosi termini in scadenza in prossimità della fine dell'anno, con la finalità di assicurare la continuità dell'azione amministrativa e di prevenire possibili difficoltà derivanti dal cessare dell'efficacia di norme e di altre disposizioni il cui mantenimento nell'ordinamento risulta necessario per i diversi settori di riferimento sui quali le norme incidono. 

Tra le altre norme contenute nel testo, l'articolo 1 interviene nella materia delle pubbliche amministrazioni, con riguardo in particolare ai reclutamenti ed assunzioni di personale ed alla continuazione delle attività di taluni enti pubblici. L'articolo 2 riguarda alcune proroghe rivolte all'editoria ed all'ordine dei giornalisti, mentre l'articolo 3 fa riferimento a diversi termini nell'ambito del lavoro e delle politiche sociali quali trattamenti di cassa integrazione, adeguamento delle pensioni ed altri. 

Nel settore dell'istruzione e università possono segnalarsi all'articolo 4, tra gli altri, gli interventi di proroga sui ricercatori a tempo determinato, sull'edilizia scolastica, sull'abilitazione per i professori universitari e sull'adeguamento della normativa antincendio. Gli articoli 5 e 8 dispongono rispettivamente, il primo in ordine a numerosi termini su materie di competenza del ministero dell'Interno, quali la finanza locale, la prevenzione incendi, i controlli dei rendiconti dei partiti ed il contrasto alla pirateria marittima, ed il secondo di competenza del ministero della Difesa, in tema di personale militare, di contratti dell'agenzia industria difesa e di confluenza del Corpo foresta nell'Arma dei carabinieri. 

Al settore dello sviluppo economico e della comunicazione da un lato, e della salute dall'altro, fanno rispettivamente riferimento gli articoli 6, 7e 7-bis, il primo con proroghe che investono ad esempio gli oneri generali del sistema elettrico, la cessione dell'Ilva e gli incentivi per l'efficienza energetica, e gli altri due con norme in tema di farmaceutica e su divieti di sperimentazione a fini scientifici. Quanto all'articolo 9, esso interviene su alcuni termini concernenti le infrastrutture ed i trasporti, quali i servizi automobilistici regionali, il contrasto ai servizi abusivi taxi, l'Anas ed il contratto di programma con le ferrovie (RFI). Gli articoli 10, 11 e 12 concernono rispettivamente le materie della giustizia, dei beni ed attività culturali ed il settore dell'ambiente e dell'agricoltura

Quanto all'articolo 13, esso dispone su numerosi termini e questioni in materia economica e finanziaria: tributi per la produzione di energie rinnovabili, contributo di sbarco, perimetro della spesa sanitaria, proroghe di autorizzazioni alla Banca d'Italia per la partecipazioni ad alcuni accordi di prestito internazionale, acquisti intracomunitari, disposizioni in tema di contenimento della spesa ed altro. Nella stessa materia interviene anche l'articolo 13-bis sul coordinamento di alcune norme di natura fiscale, nonché gli articoli da 14-bis a 14-quater in tema di dirigenza delle agenzie fiscali e di recupero dell'evasione
Rosamaria Freda
Direttore Editoriale

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