28/05/2015 - 08:25

Microcredito: al via le domande per piccole imprese e partite Iva. Ecco come funziona

Per le piccole imprese e le partite Iva è attiva la possibilità di presentare on line le richieste di prenotazione delle risorse previste dal Fondo centrale per le operazioni di microcredito.
Lo scopo è quello di sostenere l'avvio e lo sviluppo della micro-imprenditorialità attraverso il microprestito a cui il fondo dedica risorse finanziarie pari a circa 40 milioni di euro.
 
Ad annunciarlo è la circolare, pubblicata sul sito del ministero dello Sviluppo economico, relativa appunto alle modalità operative per le operazioni di microcredito, che spiega come si possano ottenere finanziamenti della durata massima di 7 anni garantiti dallo Stato fino a 25 mila euro (in alcuni casi fino a 35.000 euro).
 
Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta. Prima di tutto, chi può beneficiarne? La garanzia può essere ottenuta solo da imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA, in entrambi i casi da non più di 5 anni. Professionisti e imprese non possono avere più di 5 dipendenti, ovvero 10 nel caso di Società di persone, SRL semplificate, cooperative. Ulteriori limitazioni riguardano l'attivo patrimoniale (massimo 300.000 euro), i ricavi lordi (fino a 200.000 euro) e livello di indebitamento (non superiore a 100.000 euro). Per essere ammissibili al Fondo i professionisti, inoltre, devono essere iscritti agli ordini professionali o aderire alle associazioni professionali iscritte nell'elenco tenuto dal Mise. Professionisti e imprese devono operare nei settori ammissibili in base alle disposizioni operative del Fondo.
 
Quali sono le finalità ammissibili dei finanziamenti? Sono ammissibili alla garanzia del Fondo i finanziamenti finalizzati all'acquisto di beni e servizi direttamente connessi all'attività svolta (compreso il pagamento dei canoni del leasing, il microleasing finanziario e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative), al pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti o soci lavoratori e al sostenimento dei costi per corsi di formazione.
 
A quanto ammontano i finanziamenti? I finanziamenti possono avere una durata massima di 7 anni, non possono essere assistiti da garanzie reali e non possono eccedere il limite di euro 25.000 per ciascun beneficiario. Tale limite può essere aumentato di euro 10.000 qualora il finanziamento preveda l'erogazione frazionata, subordinando i versamenti al pagamento puntuale di almeno le ultime sei rate pregresse e al raggiungimento di risultati intermedi stabiliti dal contratto. E' possibile concedere allo stesso soggetto un nuovo finanziamento per un ammontare, che sommato al debito residuo di altre operazioni di microcredito, non superi il limite di 25.000 euro o, nei casi previsti, di 35.000 euro.
 
Come ottenere la garanzia? I soggetti beneficiari possono prenotare on line la garanzia in modo semplice e veloce, accedendo alla procedura telematica. Inserendo nome, cognome, codice fiscale e indirizzo e-mail è possibile registrarsi. Successivamente si può effettuare la prenotazione, indicando soltanto codice fiscale, ragione sociale, forma giuridica, posta elettronica certificata, e-mail e importo dell'operazione. La procedura on line emette una ricevuta, con relativo codice identificativo, che attesta la prenotazione e che il beneficiario può stampare. Ma la prenotazione non comporta automaticamente la concessione di una garanzia nè del connesso finanziamento perchè resta valida solo per i 5 giorni lavorativi successivi. Entro questo termine il soggetto beneficiario deve trovare un soggetto disponibile a concedere il finanziamento e a confermare on line la prenotazione. Dopo la conferma della garanzia, entro 60 giorni deve essere presentata la richiesta di ammissione alla garanzia.
 
Clicca qui per accedere alla domanda online. 
Rosamaria Freda
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