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22/02/2017 - 11:48

Maldive: pericoloso sbiancamento della barriera corallina

Alle Maldive si è verificato uno sbiancamento dei coralli causato dall'aumento della temperatura delle acque dell'oceano provocato da El Nino del 2016.
Strage di coralli alle Maldive, colpiti da un enorme fenomeno di sbiancamento causato dall'aumento della temperatura della superficie dell'oceano causato dall'intenso El Nino del 2016
Così come afferma uno studio dell'Università di Exeter, pubblicato su Scientific Reports, questo evento funesto per i fondali dell'oceano indiano ha letteralmente bloccato la crescita dei coralli.

Lo studio, portato avanti dai ricercatori Chris Perry e Kyle Morgan, ha dimostrato che la causa del fenomeno sta nell l'impatto dell'ultimo El Nino sulle barriere coralline delle Maldive meridionali. Questo evento ha provocato un aumento di tamperature delle acque marine producendo un forte sbiancamento dei coralli fino alla morte degli stessi.
Ma non tutti sanno come si formano le barriere coralline. Gli scheletri di coralli fatti di carbonato di calcio si accumulano nel corso di secoli e millenni fino a formare le barriere coralline. Per la crescita di queste barriere è fondamentale l'apporto di carbonato (il budget di carbonato) e che si instauri un equilibrio tra la velocità con cui il carbonato viene prodotto dai coralli e quella con cui viene eliminato per erosione.

Quello che sta succedendo ora a causa del El Nino che ha provocato sbiancamento e morte dei coralli, è che il budget di carbonato dei reef delle Maldive si è ridotto del 157%. Questo significa che la struttura dei coralli viene erosa a una velocità maggiore di quella con cui viene costruita. Gli scienziati spiegano che "l'aspetto più allarmante" che è stato osservato, è che l'elevata mortalità dei coralli ha provocato anche un rapido e ampio declino nei tassi di crescita dei "reef".
Marilisa Romagno
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