L'esposizione, ideata in occasione del
IV Centenario dalla fondazione dell'
Archivio Segreto Vaticano - in collaborazione con Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovraintendenza ai Beni Culturali e Zètema Progetto Cultura - vuole spiegare e raccontare che cos'è e come funziona l'
Archivio dei Papi e, nel contempo, rendere visibile l'invisibile e far sì che anche il normale visitatore possa accedere, per una volta, alle meraviglie finora custodite nei
circa 85 km lineari dell'Archivio Segreto Vaticano.
Un titolo,
"Lux in arcana", che comunica anche
il principale obiettivo della mostra: la luce che filtra nei recessi dell'Archivio (lux in arcana) illumina una realtà preclusa ad una conoscenza superficiale, ma fruibile solo attraverso il contatto diretto e concreto con le fonti dell'Archivio, che apre le porte alla scoperta della
storia, a volte inedita,
raccontata nei documenti.
Verranno esposti documenti di straordinaria valenza storica, fra i quali il
Dictatus Papae di Gregorio VII, la bolla di deposizione di
Federico II, la lettera dei membri del
Parlamento inglese a Clemente VII sulla causa matrimoniale di
Enrico VIII, gli atti del
processo a Galileo Galilei, la lettera su seta dell'imperatrice
Elena di Cina, la lettera su corteccia di betulla scritta dagli indiani d'America a
Leone XIII, alcuni scelti documenti del "periodo chiuso" relativi alla
Seconda Guerra mondiale.
Allestimenti multimediali, guidati da una rigorosa quanto coinvolgente narrazione storica, faranno sì che il visitatore possa
"rivivere" i documenti, che si animeranno con il racconto dei retroscena e dei personaggi coinvolti, permettendogli così di assaporare alcuni famosi eventi del passato. Inoltre sarà possibile seguire attraverso i più conosciuti
social network le attività collaterali alla mostra e scoprire curiosità e approfondimenti sul sito www.luxinarcana.org che, a partire
dal mese di luglio, di giorno in giorno si
arricchirà di contenuti.
I 100 documenti - scelti tra codici e pergamene, filze e registri, manoscritti - rimarranno in esposizione ai
Musei Capitolini per circa sette mesi,
da febbraio a settembre 2012: un'iniziativa senza precedenti che sta già creando un'enorme aspettativa, alimentata dal misterioso fascino che l'Archivio Segreto Vaticano genera nell'immaginario collettivo.
L'Archivio Segreto Vaticano rappresenta un
patrimonio culturale dell'umanità che ha come epicentro
la città di Roma. La sede prescelta per ospitare questo evento memorabile, i Musei Capitolini, sottolinea il profondo legame fra la città di Roma e il Papato
fin dall'età medioevale. Alla sensibilità per
le arti di Sisto IV si legano le origini di entrambe le istituzioni coinvolte nell'evento. Ma allo stesso tempo la storia custodita nell'Archivio Segreto Vaticano si intreccia con la
storia dell'Italia, dell'Europa e del mondo intero. Tutto ciò farà di "Lux in arcana - L'Archivio Segreto Vaticano si rivela" un evento dal
valore scientifico e mediatico senza precedenti.