01/01/2013 - 01:00

Le performance ambientali dei paesi verdi

L'EPI è un indicatore delle performance ambientali, prodotto dalle università di Yale e della Columbia, che tiene conto di ben 25 parametri come la qualità dell'aria, la gestione delle risorse idriche, la tutela delle foreste, dell'agricoltura e delle biodiversità.
Non c'è posto nel mondo più "green" dell'Islanda. L'isola nordeuropea, con un punteggio di 93.5, si è aggiudicata il primo posto nella classifica delle nazioni più verdi del pianeta secondo l'Indice di performance ambientale (EPI, Environmental Performance Index) nel 2010. Subito a seguire Svizzera (89.1) e Costa Rica (86.4).
Nella classifica dell'EPI, l'Italia è diciottesima; solo sessantunesimi gli Stati Uniti. Piazzata maluccio l'Africa, dove le condizioni di estrema povertà rendono impossibile una gestione ecosostenibile delle risorse a disposizione. Ultimo in classifica è il Sierra Leone, preceduto dalla Repubblica Centraficana, Mauritania, Angola e Togo. Uno stralcio della classifica. Le cifre accanto al nome del Paese si riferiscono al punteggio EPI assegnato.1. Islanda - 93.5; 2. Svizzera - 89.1; 3. Costa Rica - 86.4; 4. Svezia - 86.0; 5. Norvegia - 81.1; 6. Mauritius - 80.6; 7. Francia - 78.2; 8. Austria 78.1; 9. Cuba - 78.1; 10. Colombia - 76.8; 11. Malta - 76.3; 12. Finlandia - 74.7; 13. Slovacchia - 74.5; 14. Inghilterra - 74.2; 15. Nuova Zelanda - 73.4; 16. Cile - 73.3; 17. Germania - 73.2; 18. Italia - 73.1; 19. Portogallo - 73.0; 20. Giappone - 72.5.
Tommaso Tautonico
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