01/01/2013 - 01:00

Le feci dei capodogli aiutano il pianeta

Uno studio ha affermato che le feci dei capodogli assorbono Co2 dall'atmosfera pari alla quantità emessa da 40.000 auto. Esssi con la respirazione rimuovono 400.000t di C02 e ne emettono con la respirazione 200.000t, il disavanzo è quello che fa bene al pianeta.
Uno studio afferma che i capodogli degli oceani del sud del mondo sono validi alleati nelle lotta al cambiamento climatico perchè grazie alle loro feci eliminano emissioni di CO2 per l'equivalente di 40.000 auto. Lo studio smentisce la diffusa convinzione che i cetacei contribuiscano con la respirazione a incrementare i gas serra in atmosfera: è solo una parte dell'effetto complessivo, spiega uno studio pubblicato sulla rivista scientifica britannica Proceedings of the Royal Society.

Un gruppo di biologi australiani ha stimato che i circa 12.000 capodogli che si ritiene popolino gli oceani dell'emisfero sud disperdano nell'acqua con le feci circa 50 tonnellate di ferro l'anno che deriva dalla loro dieta. Il ferro è un cibo ideale per il fitoplancton, i microscopici vegetali marini che vivono poco sotto la superficie del mare e assorbono CO2 dall'atmosfera con la fotosintesi. A seguito delle fertilizzazione operata attraverso le feci, i capodogli rimuovono dall'atmosfera 400.000 tonnellate di CO2 l'anno, mentre ne emettono con la respirazione 200.000. La differenza, 200.000 tonnellate, equivale alla CO2 emessa da 40.000 auto a passeggeri secondo l'Agenzia per la protezione ambientale.

Sempre secondo lo studio, prima della caccia su larga scala alle balene, la popolazione di questa specie era dieci volte quella attuale e contribuiva perciò a rimuovere due milioni di tonnellate di CO2 l'anno. Perciò la caccia industriale alle balene non solo minaccia i capodogli, ma rischia di eliminare un importante "bacino" di CO2, il temine scientifico con il quale si indica qualcosa che elimina più CO2 di quanta ne emetta.
Marilisa Romagno
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