27/11/2017 - 01:20

Lazio Green, al via i bandi per efficienza energetica e sostenibilità

La Regione Lazio ha presentato nei giorni scorsi bandi e interventi per oltre 55 milioni di euro per sostenere gli investimenti di imprese ed enti locali in materia di efficienza energetica, economia circolare e sostenibilità.

bandi

Le misure presentate sono sette e hanno l’obiettivo comune di proiettare il territorio regionale in un futuro fatto di sviluppo sostenibile, consumi ridotti, gestione ottimizzata delle risorse e minor impatto ambientale coniugando tutto questo con lo sviluppo e la buona amministrazione. Quattro avvisi sono destinati alle imprese del territorio laziale e tre ai Comuni e agli Enti Locali.

I bandi destinati alle imprese abbracciano i seguenti ambiti:

1) SOSTEGNO ALLE AREE PRODUTTIVE ECOLOGICAMENTE ATTREZZATE (20 MILIONI)
Il bando punta a sostenere la costituzione e l’infrastrutturazione delle Apea (Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate), cioè le filiere produttive o aree territoriali caratterizzate dalla presenza di attività industriali, artigianali, commerciali, ecc. che gestiscono in modo integrato infrastrutture, servizi centralizzati e risorse che incentivino la sostenibilità ambientale e la competitività delle imprese.
L’avviso mira a finanziare investimenti per infrastrutture con immediate ricadute in termini di impatto ambientale, finalizzati sia alla diminuzione dei consumi energetici e delle emissioni delle imprese, sia alla riduzione degli impatti ambientali dei sistemi produttivi.
Esempi di investimenti finanziabili: interventi di efficientamento degli edifici produttivi (isolamento termico, impianti di riscaldamento, impianti di condizionamento, impianti di illuminazione, ecc); impianti per produzione e distribuzione di energia rinnovabile; impianti che producano energia sfruttando i processi produttivi dell’azienda (calore dei forni, teleriscaldamento, teleraffreddamento, ecc); nuove tecnologie e sistemi di gestione per ridurre dell’utilizzo di risorse naturali (materie prime, energia, acqua, territorio); innovazioni che cambino il modello di gestione, processi e prodotti delle aziende in chiave di sostenibilità ambientale.
Possono partecipare al bando le aggregazioni di imprese già costituite tra loro in Apea oppure singole imprese facenti parte di Apea già costituite. I finanziamenti verranno concessi a fondo perduto fino a un importo di 200.000 euro per beneficiario. L’intensità di aiuto di riferimento è del 50%, ma potrà variare dal 5% al 100% a seconda della tipologia di impresa e di investimento.
Il bando sarà pubblicato a inizio dicembre e le domande potranno essere compilate a partire dal 15 dicembre su GeCoWEB e presentate a “sportello” a partire dal 15 marzo 2018.
La Regione Lazio ha inoltre ha già attivato il Portale Green Lazio, finalizzato a orientare e censire le Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (http://www.regione.lazio.it/rl/apea/) e ha già pubblicato un avviso da 400.000 euro con il quale vengono finanziati studi di fattibilità e analisi funzionali alla nascita di nuove Apea.

2) “CIRCULAR ECONOMY ED ENERGIA” (10 MILIONI)

L’avviso pubblico in questione vede una dotazione è di 10 milioni di euro (fondi europei del Por-Fesr 2014-2020), erogati a fondo perduto. E’ pensato per finanziare progetti relativi ad attività di ricerca e sviluppo e investimenti in beni materiali e immateriali finalizzati allo sviluppo di soluzioni innovative per l’uso sostenibile delle risorse ambientali (circular economy) e dell’energia.
Esempi di investimenti finanziabili in ambito di circular economy: sviluppo di tecnologie innovative per riuso dei materiali in un’ottica di economia circolare o a “rifiuto zero” e di compatibilità ambientale (innovazioni eco-compatibili); riduzione, riciclo e riuso degli scarti alimentari; sviluppo di sistemi di ciclo integrato delle acque e di riciclo delle materie prime; uso razionale e sanificazione dell’acqua; aumento del tempo di vita dei prodotti ed efficientamento del ciclo produttivo; realizzazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati.
Esempi di investimenti finanziabili in ambito di produzione di energia: lo sviluppo di tecnologie innovative per: modernizzazione dei sistemi di stoccaggio e di distribuzione dell’energia; realizzazione di sistemi innovativi e più performanti per la generazione di energia da fonti rinnovabili (impianti solari ad alta concentrazione per sviluppo di energia da fonti rinnovabili, teleriscaldamento a biomasse e Geotermia, ecc.); sviluppo di tecnologie che migliorino l’efficienza, la diversificazione, i costi di stoccaggio e di approvvigionamento delle materie prime in ambito “biofuel” e “bioenergy”.
Possono presentare i progetti di investimento le Pmi e grandi imprese, in forma singola o associata, con l’eventuale coinvolgimento di Enti di ricerca e diffusione della conoscenza. L’intensità dell’aiuto va da un minimo del 20% delle spese sostenute per la parte relativa agli investimenti materiali (10% se il beneficiario è una media impresa) a un massimo dell’80% per gli investimenti in ricerca realizzati da Pmi assistite da un organismo di ricerca.
Il bando sarà pubblicato a dicembre 2017, mentre registrazione e compilazione formulario on line tramite GeCoWeb saranno possibili a partire dalle ore 12.00 del 15 dicembre. Invio domande via Pec a partire dalle ore 12.00 del 25 gennaio 2018 fino alle ore 12.00 del 10 aprile 2018 (o fino al raggiungimento della soglia di 40 milioni di euro di contributi richiesti, se precedente a questa ultima data).

3) PRESTITI ALLE PMI PER PROGETTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO (9,6 MILIONI)
Questa misura fa parte del Fondo per il Credito alle Imprese (la cui dotazione complessiva è di circa 39 milioni di euro), uno dei quattro interventi della piattaforma “Fare Lazio” gestita dal Raggruppamento Temporaneo d’Imprese (RTI) Artigiancassa e Banca del Mezzogiorno–Medio Credito Centrale, cui è stata affidata a seguito di una gara pubblica.
I fondi sono destinati a imprese (localizzate in consorzi e/o aree industriali o artigianali) per investimenti che abbiano come obiettivo la riduzione dei costi legati all’energia: trattasi di finanziamenti a tasso zero, da un minimo di 10.000 a un massimo di 50.000 euro restituibili in tre anni e sono concessi sostanzialmente per investimenti di tipo materiale e immateriale (come installazione di apparecchi a Led, impianti fotovoltaici, sostituzione di serramenti e infissi, impianti di condizionamento, climatizzazione e caldaie ad alta efficienza ecc.). Il bando è già aperto e attivo.

4) PRESTITI AI TASSISTI PER L’ACQUISTO DI VETTURE ELETTRICHE O IBRIDE (2 MILIONI)
Come la precedente, anche questa misura da 2 milioni di euro fa parte del Fondo per il Credito alle Imprese citato sopra e possono fare domanda i soggetti titolari di licenze taxi rilasciate dai Comuni della Regione Lazio: finanziamenti sono a tasso zero, da un minimo di 10.000 a un massimo di 50.000 euro, concessi per l’acquisto di veicoli elettrici e ibridi. Il bando è già aperto e attivo.

I bandi destinati a Comuni ed Enti Locali riguardano:

1) RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI IMMOBILI PUBBLICI NEI COMUNI RURALI (3,5 MILIONI)
L’obiettivo del bando è la riqualificazione energetica di immobili pubblici (municipi, sedi di uffici comunali, sedi provinciali, delle Comunità Montane, di Enti di gestione di aree protette, scuole, biblioteche, musei ludoteche, centri anziani, ecc.) che si trovino in “Aree rurali con problemi complessivi di sviluppo” o “Aree rurali intermedie” (classificazioni del Psr 2014-2020). I contributi sono erogati a fondo perduto e il sostegno sarà concesso sotto forma di contributo in conto capitale.
Comuni, Province, Comunità Montane ed Enti di gestione delle aree protette regionali e provinciali possono partecipare se sono proprietari dell’immobile da riqualificare, ma possono presentare una sola proposta progettuale in materia di efficientamento energetico e in materia di produzione di energia.
Per gli interventi relativi alle reti di teleriscaldamento e teleraffreddamento il limite massimo dell’investimento ammissibile all’aiuto, è di 300.000 euro. Per le altre tipologie di intervento relative all’efficientamento energetico e all’impiantistica è di 200.000 euro. L'intensità dell'aiuto è fissata nella misura del 100% della spesa ammissibile.
Il bando sarà pubblicato entro la fine del 2017 e le domande potranno essere presentate esclusivamente mediante apposita procedura informatica, accessibile via Internet, collegandosi al portale SIAN (all’indirizzo: http://www.sian.it).

2) SCORRIMENTO DELLE GRADUATORIE DELLA CALL “ENERGIA SOSTENIBILE 2.0” DEDICATA ALL’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI PUBBLICI
Nel 2016 è stato pubblicato un secondo bando da 44 milioni (Fondi Por Fesr 2014-2020), con il quale sono stati finanziati altri 92 interventi. Poiché si sono aggiunte ulteriori risorse per 10 milioni di euro, si è potuto operare uno scorrimento della graduatoria riuscendo a  finanziare ulteriori 34 interventi.

3) BANDO PER LE GIORNATE ECOLOGICHE NEL LAZIO
Il bando, attualmente aperto, stanzia 180.000 euro per finanziare la realizzazione di eventi, manifestazioni e iniziative come le “giornate ecologiche” promosse dai Comuni del Lazio soggetti a fenomeni di inquinamento atmosferico persistenti e intensi.
Le richieste dei comuni devono essere inviata a mezzo Pec all’indirizzo direzioneambiente@regione.lazio.legalmail.it entro le ore 12:00 del 30 novembre. L’intensità dell’aiuto è al massimo dell’80% delle spese rendicontate, nel limite di 5.000 euro per ogni Comune.

Tutte le informazioni di dettaglio sono reperibili sul sito regionale.

Al fine di non rischiare di perdere l'opportunità di accedere ai contributi regionali, società specializzate del settore possono supportare nella redazione della domanda di partecipazione. La Smart Engineering Srl è disponibile per consulenza e progettazione.

 

Mariangela Lomastro
autore

condividi su