21/02/2018 - 17:50

La seconda vita degli pneumatici: perché i PFU fanno bene al clima?

Da oggi fino al 6 aprile, Ecopneus sarà in 12 città italiane con un’intera carrozza del TrenoVerde dedicata alla seconda vita degli Pneumatici Fuori Uso. Nel 2017 grazie ai PFU si sono evitate emissioni di CO2 pari a quelle di 230.000 autovetture che percorrono 10.000 km in un anno

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Come può un pneumatico contribuire a combattere i cambiamenti climatici e a limitare l’utilizzo delle risorse fossili? Da oggi e fino al 6 aprile adulti e bambini troveranno una risposta a questa domanda visitando la carrozza allestita da Ecopneus all’interno di TrenoVerde, la storica campagna itinerante di Legambiente, quest’anno dedicata all’energia rinnovabile e ai cambiamenti climatici e che oltre alla tappa romana di partenza toccherà altre 12 città italiane. La terza carrozza del convoglio– “Ecopneus per il clima” - è infatti dedicata alla filiera del recupero e riciclo degli Pneumatici Fuori Uso (PFU), di cui Ecopneus è tra i principali responsabili in Italia. Solo nel 2017 sono241.484 le tonnellate di PFU gestite da Ecopneus.

Una risorsa preziosa, che può diventare gomma riciclata- e rientrare così nel circuito produttivo garantendo un risparmio per le imprese, un minor ricorso a materie prime e prestazioni migliori in termini di emissioni di CO2 e di consumo di acqua - o essere usata come fonte energetica. Grazie al loro potere calorifico pari a quello del carbone ma con minori emissioni di CO2 associate, i PFU possono essere impiegati come combustibile in cementifici e centrali elettriche al posto di combustibili fossili migliorando lo scenario emissivo complessivo. Le emissioni di gas climalteranti evitate nel 2017 grazie al riciclo della gomma e alla produzione di energia da PFU sono pari alle emissioni di 230.000 autovetture che percorrono 10.000 km in un anno.

Quello realizzato da Ecopneus per TrenoVerde è quindi un viaggio alla scoperta della seconda vita dei pneumatici, per raccontare ai visitatori lediverse fasi che consentono ad un PFU di trasformarsi in combustibile o nelletante applicazioni che rendono più green le nostre città, contribuendo a limitare il ricorso alle fonti fossili con un vantaggio in termini di minori emissioni di CO2 e ricadute positive sul clima. “Partecipare al viaggio di Treno Verde - per Ecopneus èil secondo anno consecutivo - è un’ottima occasione per mostrare ai tanti studenti ogni anno in visita con la loro classe e a tutti i cittadini delle città coinvolte il valore e l’importanza del riciclo attraverso il racconto di quello che accade agli pneumatici fuori uso, una risorsa importante capace di creare valore per tutti: dalle imprese, ai cittadini all’ambiente” ha commentato Giovanni Corbetta Direttore Generale di Ecopneus. “
Il viaggio del Treno Verde inizierà mercoledì 21 febbraio da Roma per raggiungere il 23 febbraio Siracusa, a seguire Foggia (27-28 febbraio-), Potenza (2-3marzo), Napoli (6-8 marzo) per poi risalire a Grosseto (9-10 marzo), Ancona (12-13 marzo), Ravenna (15-17 marzo). Proseguirà a Vercelli (19-20 marzo), Savona (22-24 marzo), Rovigo (26-27 marzo), Trieste (29-30 marzo) e si concluderà a Trento (4-6 aprile).

Marilisa Romagno
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