La Provincia ha così deciso di puntare sulla
filiera corta e sulle
produzioni agricole locali, un settore sempre più apprezzato dai consumatori perché unisce al
risparmio (i passaggi del sistema di distribuzione tradizionale come il confezionamento e l'imballaggio sono eliminati) la garanzia di
qualità (è di stagione, tipico della zona e non prevede costi ambientali per il trasporto).
"Questa guida è rivolta ai consumatori perché vogliamo dare loro la possibilità di godere dei prodotti di queste aziende agricole,: realtà dove la qualità, la genuinità e la sicurezza alimentare sono di casa. - ha detto il vicepresidente
Pier Luigi Ferrari, presentando l'iniziativa al Parma Point.
"È importante ribadire con forza che i nostri prodotti sono di alta qualità. Non bisogna però dimenticare che la qualità è una sfida continua, non è mai un risultato raggiunto" ha poi aggiunto.
"È importante sottolineare che ogni azienda presente nella guida è unica, ognuna ha infatti una sua specificità, una specificità che deriva dal proprio modo di produrre ma anche di trasformare e di presentare i prodotti - ha aggiunto
Eugenia Tagliaferri del Servizio Agricoltura della Provincia -. Le aziende si distinguono proprio per l'impronta che il territorio dà alle produzioni".
Oltre alla guida, la Provincia ha deciso di sostenere l'economia delle aziende agricole multifunzionali, promuovendo progetti di
educazione alimentare e di
tutela agro ambientale.
Infine, informazioni sulle aziende che applicano la vendita diretta saranno disponibili nel portale
www.agri.parma.it, divise per tipologia (ad esempio aziende biologiche o mercati contadini), per prodotto (ad esempio formaggi o conserve), per nome dell'azienda o attraverso la mappa interattiva della Provincia.