01/01/2013 - 01:00

La riscoperta di Tottoi il cartone animato ecologista prodotto dai giapponesi

Chi ha salvato l'ultimo cucciolo di Foca Monaca delle Grotte del Bue Marino? Tottoi (in sardo), Giovanni Antonio (in italiano). Sfortunatamente non è un ragazzino vero ma un eroe di un romanzo (prima) e di un cartone animato (dopo. Un anime giapponese (doppiato in inglese per gli Stati Uniti e in spagnolo) ma inedito in Italia e in italiano nonostante la storia sia ambientata in Sardegna ( a Cala Gonone nella costa orientale). Anche se da oggi c'è una versione italiana grazie ai bambini della scuola media di Dorgali (il paese della frazione marina Cala Gonone) che guidati dai loro docenti hanno adottato il Tottoi giapponese, doppiando la storia ecologista.
Il racconto, riprodotto dai giapponesi nella Nippon Animation, è tratto dal romanzo Tottoi di Gianni Padoan (scrittore scomparso ma tra i più conosciuti per i racconti per ragazzi è tradotto in molte lingue, a iniziare dal giaponese) è racconta la storia di questo ragazzo sardo che nato in Germania ritorna nel paese del padre (emigrato in terra tedesca) e s'innamora della natura sarda. La spiaggia di Cala Luna, le Grotte del Bue Marino e soprattutto la Foca Monaca. Un mammifero misterioso e che tutti danno per scomparso ma Tottoi grazie alle sue esplorazioni scopre una mamma di Foca e il suo cucciolo dentro la grotta (nella spiaggia delle foche che esiste veramente) e li adotta. Un vero rapporto di amore. Fino a quando arriva il cattivo (un ricco americano) che vuole rapire il cucciolo per venderlo come attrazione da circo. Un piano che Tottoi riesce a mandare all'aria e ridare libertà a Zabaione (il nome del cucciolo).

Questa la storia che Padoan ha pubblicato all'inizio degli anni ottanta e che i giapponesi hanno trasformato in cartone animato (con la riproduzione quasi fedele dell'ambiente e dei personaggi sardi, si vede anche un ballo tradizionale nel porto di Cala Gonone) ma che nel paese 'location' della storia è rimasto sconosciuto fino ad ora. Poi il Comune di Dorgali lo ha scoperto e proposto uno spezzone mentre gli studenti della scuola media Salvatore Fancello, guidati dal docente Francesco Ticca, ne hanno curato il doppiaggio. Un lavoro scolastico ma che ha permesso di riscoprire un eroe nella narrativa ecologica per ragazzi caduto nel dimenticatoio. Insomma una bella riscoperta per il cartone che sarà proiettato, dopo una anteprima alla rassegna Cinema Musica Società e Ambiente curata da Gian Basilio Nieddu, nel mese di giugno a Dorgali.


Vesna Tomasevic
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