06/07/2016 - 13:30

La plastica biodegradabile pericolosa per l'ecosistema marino

La notizia arriva dal capo dei ricercatori dell'Unep (agenzia Onu per l'ambiente), Jacqueline McGlade, durante un intervista rilasciata al Guardian in occasione dell'Assemblea Onu dell'Ambiente a Nairobi.
La plastica biodegradabile è pericolosa per l'ecosistema marino. Nonostante gli sforzi per diffondere questo particolare tipo di plastica, biodegradabile, i risultati non soddisfano pienamente quanto ci si aspettava. E' quanto affermato da Jacqueline McGlade, capo dei ricercatori dell'Unep (agenzia Onu per l'ambiente) durante l'Assemblea Onu sull'ambiente a Nairobi: "La plastica etichettata biodegradabile, come ad esempio le borse per la spesa, è in grado di dissolversi solo a 50°C, temperature inarrivabili in oceano. Inoltre, per loro natura affondano e quindi non restano esposte ai raggi e al calore del sole per potersi sciogliere".

Le condizioni favorevoli affinchè i microrganismi intervengano e decompongano le bioplastiche sono fortemente condizionate da determinate condizioni ambientali, facilmente riscontrabili negli impianti industriali di compostaggio ma non così facili da ritrovare in natura. Anche l'European Bioplastics, l'associazione che rappresenta il mondo delle bioplastiche, qualche tempo fa aveva mostrato le stesse perplessità. L'unica strada da percorrere è quella del riciclo, occorre sensibilizzare sempre più sulle corrette pratiche di smaltimento e puntare sulla raccolta differenziata.
Tommaso Tautonico
autore

condividi su