01/01/2013 - 01:00

L'Europa approva le nuove etichette per l'efficienza energetica

Approvato il 19 maggio un nuovo formato di etichetta da apporre sugli elettrodomestici come frigoriferi, lavatrici e forni che dovranno fornire maggiori informazioni sul consumo energetico.
La nuova etichetta approvata dall'Unione europea per l'efficienza energetica aggiunge alcune classi "più" alla comune scala dei colori. L'attuale etichetta energetica fornisce già un aiuto ai consumatori nel valutare i costi di funzionamento per frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugabiancheria, lavastoviglie, forni e condizionatori d'aria. I produttori sono, attualmente, obbligati a indicare il consumo annuo di energia, dall'apparecchio a basso (verde scuro classe "A") o alto consumo (rosso classe "G"). A seconda del tipo di prodotto, l'etichetta indica anche la quantità di acqua utilizzata, il livello di rumorosità o di produzione di calore.

Con la nuova legislazione, il formato dell'etichetta tiene conto di tre nuove categorie energetiche che riflettono il progresso tecnologico, ma continua a mantenere fermo a 7 il numero delle classi. L'attuale scala va da "A" a "G". In futuro potrà evolvere come segue: se un nuovo prodotto consuma meno energia di quelli esistenti, la classificazione è rivista in "A+" per cui la classe di minore efficienza energetica diventerà "F" mentre se un nuovo prodotto consuma ancora meno energia di quelli esistenti, la classificazione sarà rivista in "A++" e la classe di minore efficienza energetica sarà "E"; infine, se un nuovo prodotto consuma ancora meno energia, sarà qualificato come "A+++" e la classe di minore efficienza energetica sarà "D". La scala cromatica - dal verde scuro per i dispositivi a maggiore efficienza energetica al rosso per quelli con minore funzionalità - sarà adeguata di conseguenza così da avere la maggior efficienza segnalata con il verde scuro e la più bassa con il rosso. Inoltre con il nuovo regolamento, qualsiasi pubblicità che citi il consumo di energia o il prezzo di un modello specifico di un elettrodomestico deve indicarne anche la classe energetica. La diffusione di queste informazioni dovrebbe aiutare il consumatore a compiere una scelta basata sul potenziale risparmio energetico, in funzione di un taglio alla bolletta nel lungo periodo.
Tommaso Tautonico
autore

condividi su