21/10/2013 - 13:00

L'educational tour "Bike and wine" fa tappa nel Salento

A partire da domani 22 ottobre, l'associazione Salento Bici Tour, in collaborazione con PugliaPromozione, ospiterà 8 giornalisti in un educational tour denominato "Bike and wine".
Si tratta di un'iniziativa tesa alla promozione del cicloturismo nel Salento. Gli 8 giornalisti provengono da Svezia, Germania, Spagna, Francia e Italia, e lavorano per importanti riviste che si occupano di viaggi e Lifestyle nei rispettivi paesi, ognuna delle quali ha una tiratura di diverse decine di migliaia di copie. Un'occasione importante per la promozione di un settore di mercato in grande espansione, che nella sola Europa, secondo uno studio della Regione Puglia, muove circa 10 milioni di persone, soprattutto provenienti dalla parte settentrionale del continente. Questo tipo di mercato potrà dare un importante contributo alla cosiddetta "de-stagionalizzazione" dei flussi turistici, tenuto conto che opera sopratutto nei mesi primaverili ed autunnali. I giornalisti vivranno sulla loro pelle, e con le loro gambe, l'esperienza di un viaggio in bicicletta: attraverseranno infatti, in sella ai loro 'velocipedi', il territorio salentino, alla scoperta degli angoli più suggestivi della costa e dei tesori nascosti dell'entroterra.

Il focus del viaggio sarà cosi quello della fruizione lenta ed attenta del territorio (il viaggio è organizzato anche in collaborazione con il "Parco Costa otranto - Leuca e bosco di Tricase"), ma anche la conoscenza delle eccellenze del'enogastronomia salentina. Durante il tuor i giornalisti visiteranno cantine, masserie, botteghe artigiane e incontreranno i vari attori che si occupano di turismo nella provincia di Lecce. Ma non solo: durante il tour avranno l'occasione di sperimentare una lezione di italiano itinerante, una delle esperienze che Salento Bici Tour propone ai turisti stranieri.

"Stiamo facendo un'enorme sforzo per organizzare questo educational tour" spiega Carlo Cascione, presidente di Salento Bici Tour, associazione che da quasi tre anni si occupa della promozione del cicloturismo in Salento "ma crediamo che il ritorno potrà essere di grande importanza per tutto il territorio. Ringraziamo la Regione Puglia e tutti gli operatori, proprietari di strutture ricettive, ristoratori, artigiani, amebintalisti per il supporto che ci daranno. È importante scegliere in questa fase su quale tipo di turismo puntare: noi crediamo che il turismo sostenibile possa apportare ricchezza, non solo materiale, al nostro territorio e possa contribuire in maniera fattiva alla sua conservazione. Il cicloturista è un viaggiatore attento, interessato alla cultura e alla storia dei luoghi che attraversa. Purtroppo ci sono ancora una serie di carenze strutturali, come la mancanza di piste ciclabili e l'esistenza di numerose discariche abusive, che possono inibire questo tipo di turismo. È importante che le istituzioni, ma anche i cittadini, si occupino di tutto questo se non vogliamo perdere un treno che potrebbe non passare più".
Marilisa Romagno
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