01/01/2013 - 01:00

L'azienda agricola più "green" d'Italia

Vince il primo premio del concorso nazionale "Esempi 2011" per le migliori pratiche di sviluppo rurale "La Quercia della Memoria", nelle Marche, una delle 118 Fattorie del Panda del WWF. Agricoltura biologica e sinergica, riciclo delle acque, compostaggio dei rifiuti organici ed edilizia basata su tecniche di bioarchitettura come il recupero dei materiali, interventi di efficienza energetica e uso delle fonti rinnovabili.
Sono alcune delle buone pratiche di sviluppo rurale grazie alle quali una delle "Fattorie del Panda" del WWF Italia, la rete di agriturismi sostenibili situati in prossimità di aree naturali protette, si è aggiudicata il primo premio del Concorso nazionale "Esempi 2011" (Esperienze di Sviluppo Eccellenti per Metodi e Prassi Innovative) promosso dalla Rete Rurale Nazionale e dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. L'azienda agricola più "green" d'Italia targato WWF è "La Quercia della Memoria" di San Ginesio (Macerata), nelle Marche, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, associato a Coldiretti, aderente alla Rete delle Fattorie Sociali e a quella delle Aule di Ecologia all'aperto. E' stato premiato come migliore esempio di sviluppo rurale sostenibile "per l'ottima relazione tra investimento, risultati ottenuti e soggetti coinvolti; per la capacità imprenditoriale dimostrata; per il buon grado di trasferibilità dell'intervento nel suo complesso". L'azienda agricola, condotta dalla giovane imprenditrice agricola, Federica Di Luca, 34 anni, produce nei suoi nove ettari, con metodi dell'agricoltura biologica e sinergica, cereali, frutta, ortaggi, erbe aromatiche.

Il centro multifunzionale è stato realizzato nel piccolo borgo di Vallato con un esemplare intervento di recupero edilizio con tecniche di bioarchitettura utilizzando esclusivamente materiali naturali. Il progetto ha previsto l'allestimento di 400 metri quadrati dedicati all'agriturismo, ai laboratori didattici, alla trasformazione dei prodotti agricoli aziendaligriturismo, 2 , con all'esterno un orto-giardino didattico con l'area degli di animali bassa corte, un impianto per la fitodepurazione con stagno didattico, un sistema di riciclo delle acque bianche, l'area per il compostaggio dei rifiuti organici. Gli ambienti sono stati progettati con l'obiettivo della massima efficienza energetica e sono riscaldati da un impianto combinato di solare, biomassa locale e metano che alimenta una caldaia a condensazione che recupera il calore dei fumi. La gestione dell'azienda rappresenta un modello di diversificazione delle attività agricole in un territorio rurale di elevato valore naturale.
La Quercia della Memoria gestisce inoltre il Centro di Ricerca ed Educazione Ambientale CREDIA WWF, riconosciuto dal sistema INFEA della Regione Marche: una fattoria didattica e sociale che pratica l'onoterapia (attività con gli asini rivolta a persone diversamente abili), è soggetto promotore dell'Ecomuseo dei Vissuti e dei Saperi dei Monti Sibillini, un progetto che opera per il recupero e la valorizzazione delle memorie e dei saperi tradizionali custoditi dagli anziani, autentici testimoni viventi della cultura agro-silvo-pastorale dei Sibillini. La Quercia della Memoria è una delle 118 Fattorie del Panda, le aziende agricole associate al WWF Italia che hanno attuato buone pratiche che contribuiscono alle sfide ambientali della Politica Agricola Comune (PAC): conservazione della biodiversità, contrasto dei cambiamenti climatici, produzione di energie rinnovabili e gestione sostenibile delle risorse idriche. Con le "Fattorie del Panda" il WWF vuole promuovere modelli di gestione delle aziende agricole multifunzionali per la tutela dei beni comuni e sostenibili per l'ambiente.

Il concorso nazionale della Rete Rurale Nazionale prevedeva l'attribuzione di premi alle pratiche migliori, capaci di dimostrare il contributo dello Sviluppo Rurale agli obiettivi della Strategia Europea 2020. Il concorso ha assegnato premi ai migliori progetti per la crescita sostenibile, la crescita intelligente, la crescita inclusiva e l'iniziativa Leader. Hanno partecipato al concorso centinaia di soggetti, pubblici e privati che hanno realizzato iniziative e progetti esemplari utilizzando o meno finanziamenti della PAC nei Programmi di Sviluppo Rurale delle diverse Regioni italiane. I campi di intervento dei progetti selezionati riguardano tutte le azioni riconducibili alla tematica dello sviluppo rurale. Il premio consiste in una borsa di studio della durata di un anno a favore di giovani neolaureati presso le realtà vincitrici. I progetti vincitori saranno presentati ad Arezzo il 13 novembre prossimo nell'ambito di Agri@Tour il Salone Nazionale dell'Agriturismo, organizzato quest'anno in collaborazione con il WWF Italia e la DG Agricoltura della Commissione Europea e dedicata alle sfide ambientali della nuova PAC. Sabato 22 e domenica 23 ottobre anche La Quercia della Memoria aderisce a Biodiversamente, il Festival dell'Ecoscienza a sostegno della ricerca scientifica sulla biodiversità che si tiene in tutta Italia con centinaia di iniziative.
Tommaso Tautonico
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