01/01/2013 - 01:00

L'agriturista? Un buongustaio, amante della vacanza in famiglia

A tracciare il profilo dell'agriturista tipo ha pensato Agriturismo.it, il portale tematico di Premiaweb srl più visitato in Italia. Attraverso un'indagine svolta lo scorso mese di Ottobre, le risposte degli intervistati hanno permesso di individuare alcune tendenze: chi sceglie di passare le vacanze in un agriturismo parte con la famiglia, ed è desideroso di gustare cibo sano e buone bevande
 
L'indagine annuale di Agriturismo.it, il portale tematico di Premiaweb srl più visitato in Italia, che delinea il profilo del turista rurale 2011 ed evidenzia i relativi trend emersi, sarà presentata il 12 novembre al Convegno Nazionale di AGRIeTOUR che si svolgerà ad Arezzo. Giunta al terzo anno, l'indagine ha ottenuto oltre 3000 risposte ed ha consentito di raccogliere molte informazioni sull'agriturismo in Italia. 
 
Il primo dato emerso è che l'agriturismo si conferma sempre più la vacanza ideale per tutta la famiglia: il 52% degli intervistati (il 5% in più rispetto al 2009) infatti soggiorna in agriturismo con i propri figli. Cala invece del 9%, rispetto al 2009, la vacanza rurale romantica trascorsa solo con il proprio compagno (49%) mentre, in linea con gli anni passati, un buon 35% ama andare in agriturismo assieme agli amici. Inoltre, si riconferma quest'anno il successo presso un pubblico adulto: il 50% degli ospiti hanno un'età compresa tra i 35 e i 49 anni. L'indagine mostra però uno spostamento del target verso un'età più matura: gli under 35 infatti sono il 7% in meno rispetto al 2009, mentre aumentano gli over 50 con un +6% rispetto al 2009.
 
L'agriturista inoltre preferisce una vacanza all'insegna della buona cucina e del mangiar sano (51,3%). Resta essenziale trovare in agriturismo l'accoglienza di tipo familiare (72%) e una ristorazione fatta prevalentemente con prodotti propri (49%) e con menù legati alle stagioni e alle ricette locali (48%). Inoltre, la maggior parte dei turisti continua a privilegiare la sistemazione in mezza pensione (52,8%) o la formula B&B (30,8%) alla pensione completa. Questi dati confermano la tendenza a frequentare ristoranti tipici dei dintorni per gustare le specialità culinarie, cambiando ogni giorno pietanze.
 
Tra le mete in cui soggiornare, stravincono le due regioni "storiche" dell'agriturismo italiano, Toscana (60%) e Umbria (38%), che registrano però un -5% rispetto al 2009. Crescono invece di qualche punto percentuale altre regioni da Nord a Sud, in particolare Lombardia, Piemonte, Liguria , Emilia Romagna, Campania, Sardegna e Puglia. La Val d'Aosta cresce di un terzo rispetto al 2010 e il Trentino-Alto Adige, nel suo complesso, cresce e si conferma al terzo posto (17,4%) a livello nazionale. 
 
L'indagine è stata svolta nel mese di Ottobre 2011 su un campione di 210.000 utenti del sito, e ha ottenuto 3100 risposte.
 
Per maggiori info visitate il sito www.agriturismo.it
Mara Giuditta Urriani
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