In una collaborazione iniziata nell’edizione 2009 e ad oggi consolidata con l’associazione
Nuova Messapia di Soleto lo
Stream ha ospitato nell’edizione dello scorso anno i film a
tematica ambientale proposti dall’importante e storico
festival Cinemambiente –
Environmental Film Festival di Torino giunto alla sua 13° edizione. Quest’anno con coraggio e dedizione si riprova a proporre una sezione video di ricerca e sperimentale proveniente dall’importantissimo Festival parigino “
Signes de nuit” e selezionata dallo stesso direttore
Dieter Wieczoreck. La sezione video dal titolo
“Water is Life” si intreccia con la tematica caratterizzante l’edizione dello
Streamfest 2010, ovvero l’acqua “
Water: fluid interactions”.
Una selezione di ben 5 opere, la maggior parte in assoluta prima visione per l’Italia, realizzate da importanti registi internazionali selezionati e pluripremiati dai più importanti festival mondiali e provenienti da Europa, America e Asia, che affrontano il
tema dell’acqua in forme narrative e artistiche del tutto innovative e originali come
Pawel Wojatasik, regista di origine polacca che da molti anni vive e opera a New York. Pawel in “
Aquarium” pone all’occhio dello spettatore l’atavico contrasto
dell’ambiente naturale e
dell’ambiente artificioso e claustrofobico di un acquario cittadino dove animali nati liberi vengono rinchiusi per offrire la loro visione ad un pubblico pagante.
Sink di Kirstin Tan, regista Thailandese, seguendo una poetica parabola ascendente legata a un paradosso temporale fa interagire un bambino-uomo con l’archetipico elemento fluido in un eterno rapporto dove la razionalità di un rubinetto gocciolante si perde in un infinito e possente mare che copre e cancella tutto riprendendosi ciò che gli è stato rubato. Accanto a registi di grande impatto visivo e visionario come
Hagen Wiel nel video “
Experimente des Liebes (Experiments of the Body)” ci saranno poetiche video, quali “
Rain is Falling” di Holger Ernst, più intimistiche e di critica sull’ingiusto e gravemente consumistico rapporto che ha il cittadino occidentale nei confronti di bene prezioso e vitale qual è l’acqua nella sua essenza.
Menzione a parte merita “
Dirty Paradise” un eccezionale e inedito video documento dello svizzero
Daniel Schweizer sul paradiso perduto denunciato quotidianamente dagli
indios Wayana della
Guyana francese sulla sistematica invasione e distruzione della loro natura da parte di predoni assetati delle loro risorse minerarie, attività èredatproa che causa di un
disastro ambientale senza precedenti.
L’iniziativa si svolgerà domenica
15 agosto alle ore 22 nella suggestiva piazzetta Raimondello Orsini nei pressi della Basilica di S. Caterina d’Alessandria a
Galatina (Lecce).