30/05/2016 - 13:36

Istat: cala il clima di fiducia dei consumatori

Secondo i dati diffusi dall'Istituto Nazionale di statistica, il mese di maggio segna una diminuzione della fiducia da parte dei consumatori. Cresce invece la fiducia verso le imprese. Peggiorano i giudizi e le attese sulla situazione del nostro Paese.
I consumatori sono poco fiduciosi sul futuro del nostro Paese, disoccupazione e situazione economica rappresentano le fonti principali di preoccupazione con giudizi negativi in aumento. Condizione che inevitabilmente influisce sul clima generale dei consumatori che diminuisce inesorabilmente nel mese di maggio. Sono i dati che l'Istat, l'Istituto nazionale di statistica, ha diffuso sul proprio portale. Unica nota positiva è l'aumento della fiducia dei consumatori verso le imprese.

L'indice composito del clima di fiducia per le imprese (Iesi) aumenta da 102.7 a 103,4. In particolare aumenta la fiducia verso gli ordini delle imprese di costruzioni e le attese sugli ordini nel settore dei servizi. Peggiorano invece i giudizi sugli ordini delle imprese manifatturiere e nel commercio al dettaglio in generale e sulle vendite future.

Preoccupazione da parte del Codacons che attraverso il suo presidente commenta: "La riduzione dell'indice relativo alla fiducia è un pessimo segnale per l'economia nazionale, e si rifletterà in modo diretto sulla propensione alla spesa da parte delle famiglie nel breve termine - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - Temiamo che l'ennesimo calo della fiducia registrato a maggio sia il preambolo di una estate "fredda" per gli italiani sul fronte dei consumi, in un momento in cui al contrario servirebbe sostenere la domanda interna. Se le famiglie sono meno ottimiste sul futuro, infatti, saranno indotte a ridurre i budget di spesa e a rimandare a periodi migliori gli acquisti".
Tommaso Tautonico
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