04/07/2017 - 11:01

Inquinamento polveri sottili: 11 paesi della UE oltre i limiti

Secondo l'Agenzia Europea per l'ambiente, Eea, 11 paesi della UE hanno superato nel 2015 i limiti imposti di inquinamento atmosferico. I dati sono emersi nell'ambito della nuova direttiva Nec, National Emission Ceilings.
inquinamento
La direttiva Nec, National Emission Ceilings, impone dei limiti di emissione ai paesi della UE per i cinque inquinanti atmosferici ritenuti più pericolosi: ossidi di azoto, ammoniaca, i composti organici volatili non metanici, biossido di zolfo e particolato fine (pm 2.5). In base ai primi monitoraggi sulla qualità dell'aria, presentati dall'Agenzia Europea per l'ambiente, sono 11 i paesi europei che nel 2015 hanno superato i limiti imposti: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Lussemburgo, Spagna e Svezia.

A detta dall'Eea questi paesi potrebbero non centrare gli obiettivi di riduzione fissati al 2020 se non dovessero mettere in atto misure drastiche anti inquinamento. A destare maggiore preoccupazione è il particolato fine (pm 2.5) ritenuto il più pericoloso sia per la salute dell'uomo che per l'integrità degli ecosistemi.

Se consideriamo gli obiettivi di riduzione inquinanti fissati al 2030 invece il numero di nazioni che rischiano di non centrare il target salirebbe a 22, Italia compresa, che, nonostante l'ottimo lavoro svolto sino ad ora in termini di contrasto all'inquinamento atmosferico, potrebbe avere qualche difficoltà nel ridurre ammoniaca e particolato fine.
Tommaso Tautonico
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