03/10/2017 - 11:42

Inquinamento: il 95% dei rifiuti marini è fatto da plastica

Servono 600 anni prima che una lenza da pesca si degradi. 400 anni per le fascette di imballaggio delle lattine. Numeri spaventosi che fanno capire che danno arreca all'ecosistema marino l'inquinamento da plastica.

inquinamento
Secondo i dati raccolti dal WWF e diffusi durante l'apertura della Barcolana, l'evento velico più importante d'Italia che si tiene a Trieste sino all'8 ottobre, il 95% dei rifiuti marini è costituito da materie plastiche che inquinano coste, superficie e fondali marini. Ogni anno 8 milioni di tonnellate di soli materiali plastici finiscono in mare: questo vero e proprio ‘highlander’ naviga con 150 milioni di tonnellate sparse nei mari di tutto il mondo. Durante la manifestazione il WWF propone un calendario ricco di iniziative ed una serie di appuntamenti tutti legati da un fil rouge: la lotta alla plastica in mare.
 
Il primo di questi è l’esposizione della Mostra “C’è molto di noi in questo mare” realizzata da WWF-Area Marina Protetta di Miramare ed esposta presso il Molo IV all’interno di Barcolana Young:  un percorso in immagini su 15 pannelli, realizzati in materiale eco-sostenibile, sulle varie tipologie di rifiuto marino, plastica in primis, e i consigli su come ridurre questo tipo di impatto. Il messaggio lanciato dal WWF è il seguente: combattere la plastica in mare si può ed il principio base è l’approccio basato su un’economia circolare che prevenga  la generazione del rifiuto, disegnando prodotti longevi, riparabili, recuperabili e riciclabili alla fine del loro utilizzo. Un approccio da affiancare da una maggiore efficienza nei sistemi di raccolta e dal cambiamento comportamentale del consumatore.
 
“Stati, aziende e consumatori devono farsi promotori ed attuatori di un nuovo modello di economia circolare per il mare che riduca la dispersione di plastiche , divenuta oramai una vera emergenza – è il messaggio che ha voluto dare la Presidente del WWF Italia, Donatella Bianchi – L’impatto è diventato insostenibile, sia per gli habitat che per le specie e per la nostra salute. Microplastiche e contaminanti entrano nella catena alimentare di balene, delfini, come i cetacei del Santuario Pelagos,  e tartarughe, ma anche di pesci destinati al consumo umano. La filosofia di Barcolana , che promuove la cultura dell’andar per mare a vela, nel rispetto più profondo del mare e delle sue meraviglie , è la stessa che alimenta le nostre campagne sul mare perciò il grande raduno triestino diviene per il WWF occasione preziosa per informare, sensibilizzare e coinvolgere attivamente gli  appassionati di mare, particolarmente sensibili al destino degli oceani. Prosegue quindi il percorso di #GenerAzioneMare con questa iniziativa rivolta ai sportivi, famiglie, velisti per caso e appassionati ma soprattutto ai giovani e alle future generazioni per le quali vogliamo costruire un futuro sostenibile. Sarà una bella sfida, in acqua e in banchina, che affronteremo anche nel campo di regata con il Panda a bordo  di “Zero Could” di Danilo Falzitti con l’obiettivo di salvare il mare: è quello il nostro vero traguardo”.
 
Tra le proposte concrete avanzate dal WWF per la lotta alla plastica: incrementare la ricerca per produrre prodotti interamente riciclabili, promuovere incentivi legislativi ed economici che diano un valore adeguato alla plastica, aumentare l’efficienza dei sistemi di raccolta nei comuni, promuovendo meccanismi di rimborso cauzionale su bottiglie di plastica e di ricarica di prodotti sfusi, integrare i costi ambientali nel prezzo di mercato dei prodotti, instaurare un fondo per pulizie straordinarie di coste, fiumi e bacini, promuovere flotte specialistiche anti-inquinamento,  coinvolgere il diporto nautico e il settore della pesca , sportiva e professionale contro la  dispersione di  lenze, reti, palangari, etc. Tutte queste azioni vanno accompagnate dalla responsabilità del cittadino che passa attraverso la promozione di un cambiamento comportamentale del consumatore, con un’adeguata informazione ed etichettatura dei prodotti (ad esempio, i cosmetici che contengono microplastiche).
Tommaso Tautonico
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