01/01/2013 - 01:00

INFOENERGIA: "LO SPORTELLO AMICO PER L'ENERGIA, L'AMBIENTE, IL TERRITORIO"

Alternativa Sostenibile ha intervistato per voi l'amministratore, il dott. Giuseppe Bono che ci racconta un'altra storia di successo e sostenibilità, di quelle storie che ci piace raccontarvi!
«promuovere la cultura del risparmio energetico e dare ai cittadini una mano concreta per avvicinarsi all'energie alternative» ... in questo il cuore del progetto infoenergia che ha raggiunto in pochi anni una copertura territoriale significativa e che ha ampliato il proprio bacino d'utenza con grande attenzione e riconoscimento del pubblico. Per capire meglio di cosa si tratta alternativa sostenibile ha il piacere di intervistare l'amministratore, il dott. Giuseppe Bono che ci racconta un'altra storia di successo e sostenibilità, di quelle storie che ci piace raccontarvi!

Oggi presente con 60 comuni soci e 51 sportelli comunali, la realtà di INFOENERGIA è un modello interessante e di grande successo, vuole raccontarci come è nata?
Infoenergia nasce dalla volontà della Provincia di Milano e di un primo gruppo di Comuni per offrire ai cittadini un punto di riferimento per la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili, l'uso razionale dell'energia, l'efficienza ed il risparmio energetico; allo stesso modo Infoenergia nasce per fornire supporto sulle materie energetico-ambientali al Settore Tecnico delle Amministrazioni Comunali e Provinciali. Negli anni il numero dei Comuni Soci è andato via via aumentando con sempre più Sportelli Infoenergia aperti sul territorio e anche con l'adesione della nuova Provincia di Monza Brianza.

Quali sono con precisione i servizi che offrite al cittadino? Il cittadino, rivolgendosi ad uno dei nostri sportelli può avere gratuitamente informazioni sull'uso efficiente dell'energia e sul risparmio energetico nelle nostre abitazioni, per quanto riguarda gli impianti di riscaldamento, di raffrescamento, di illuminazione e degli elettrodomestici, sullo sviluppo delle fonti rinnovabili, sulla certificazione energetica, sulle possibilità di avvalersi di finanziamenti locali e/o statali per interventi di efficienza energetica, sulle agevolazioni fiscali e l'evoluzione della normativa in materia. Nello specifico, poi, i collaboratori di Infoenergia non si limitano soltanto a trasferire dei concetti di risparmio ed efficienza energetica, spesso, infatti, si cerca di inquadrare la situazione oggettiva, cioè lo stato di fatto della singola abitazione o del singolo appartamento che il cittadino ci presenta e si cerca di suggerire l'adozione di tutti quegli interventi che riguardano non solo l'impianto di riscaldamento, consigliando la corretta manutenzione della caldaia o la sostituzione della stessa con modelli più efficienti, ma anche la parte strutturale dell'edificio, come l'isolamento delle pareti esterne e/o del tetto, oppure la sostituzione dei serramenti e l'installazione di impianti solari sia fotovoltaici che termici. Suggerimenti che comportano un risparmio energetico ed economico per i cittadini.

Quali sono i progetti che avete attivato nell'ultimo periodo? Negli ultimi due anni, Infoenergia ha rafforzato molto la struttura tecnica interna e il suo ruolo di ente pubblico e sta portando avanti una politica di stretta collaborazione con i Comuni soci, sempre più attenti alle tematiche energetico-ambientali.
Questo rinnovamento permette ad Infoenergia di poter fornire un valido supporto tecnico alle Amministrazioni Comunali per favorire lo sviluppo di interventi e provvedimenti che consentano un minore consumo di energia, un notevole risparmio economico sui Bilanci comunali e una migliore qualità dell'aria sul territorio della Provincia di Milano e di Monza e Brianza. Abbiamo attivato dei progetti che si basano su un approccio molto più generale di risparmio energetico e di pianificazione territoriale, con una forte propensione verso la condivisione delle politiche energetiche e gli interventi strutturali programmati.
Gli ambiti in cui operiamo vanno, ad esempio, dalla riqualificazione energetica degli impianti di illuminazione pubblica alla predisposizione dei PAES (Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile), già approvati da moltissimi Comuni. Documenti, quest'ultimi, che derivano dall'adesione al "Patto dei Sindaci" e contengono diverse azioni strategiche sul lungo periodo appositamente individuate in tema di efficienza e risparmio energetico. Senza tralasciare le tante azioni di sensibilizzazione sviluppate attraverso l'organizzazione di eventi aperti ai cittadini, al terziario, al settore industriale, alle associazioni di categoria per diffondere i principi di sostenibilità e di sviluppo energetico all'interno dei territori comunali, oltre all'attività di formazione di carattere tecnico per arricchire la competenza del personale dipendente dei Comuni e i diversi progetti educativi attivati con le Direzioni scolastiche.

E' molto interessante l'azione che svolgete in materia di educazione ambientale, ci vuole descrivere quali sono gli elementi salienti di questo ambito di attività? Si tratta di un progetto che già da due anni ormai (ed è in cantiere la terza edizione!) proponiamo alle scuole primarie dei nostri Comuni soci. Si chiama "Comunicagame di Infoenergia" ed è un progetto ambientale, socio-educativo ed informativo finalizzato all'acquisizione di comportamenti energeticamente corretti già dall'età scolare. Infatti, attraverso un percorso veicolato da un semplice gioco da tavolo, i bambini apprendono - giocando - nozioni base su tecnologie, interventi e comportamenti volti al risparmio energetico. Attraverso questo percorso i bambini imparano quanto sia importante evitare gli sprechi di energia, ridurre le emissioni di CO2 e come sia possibile ottenere questo risultato attraverso azioni realizzabili nelle proprie case. Ad esempio, attraverso interventi immediati (come l'utilizzo di lampadine a basso consumo) o complessi (isolamento delle pareti dell'appartamento), comportamenti virtuosi (controllare la temperatura del riscaldamento domestico) o semplici buone abitudini (andare a scuola a piedi e spegnere le luci quando si esce di casa). Oltre ad educare in maniera ludica, il Comunicagame di Infoenergia coinvolge anche i genitori dei bambini grazie alla "Guida al risparmio energetico" allegata al gioco. Si tratta di un manuale dove vengono riprese ed approfondite in maniera più dettagliata tutte le tematiche affrontate nel gioco.

Su quali iniziative puntate in particolare per il prossimo anno e quali sono i vostri obiettivi futuri? Abbiamo individuato diversi settori sui quali concentrare le nostre prossime iniziative e attività. Ad esempio il settore della Mobilità, con una maggiore diffusione dei progetti "Piedibus e Bicibus", ma anche la costituzione dell'Osservatorio della Mobilità, attraverso un progetto pilota rivolto a un'aggregazione di Comuni per individuare le criticità legate al tema della mobilità intercomunale. Oppure, il settore delle Fonti Energetiche Rinnovabili, sia tramite la creazione di un Albo di Aziende con determinati requisiti tecnici, finanziari e amministrativi, in grado di proporre offerte impiantistiche "chiavi in mano" ma, conseguentemente, anche con la predisposizione del "Solar Energy Plan", cioè uno strumento semplice e condiviso per pianificare e governare il processo di solarizzazione dei territori comunali. In questo settore rientra anche l'azione di promozione di progetti di produzione di energia elettrica da biogas o geotermica. Ed ancora, il settore della Pianificazione Territoriale con un'azione che prevede il supporto per la redazione e l'aggiornamento degli allegati energetici ai Regolamenti Edilizi Comunali, quale strumento indispensabile per regolare lo sviluppo del comparto edilizio urbano secondo i principi dell'efficienza energetica e della sostenibilità ambientale.
Ma vogliamo rafforzare sempre di più anche l'azione di sensibilizzazione verso i cittadini, i tecnici e gli operatori del settore energetico mediante altri strumenti, quali la tecnica dell'Analisi Termografica Urbana, la realizzazione di una campagna sulla certificazione energetica, la diffusione del Green Pubblic Procurement: ossia l'inserimento di criteri ecologici e a ridotto impatto ambientale nelle procedure d'acquisto da parte della Pubblica Amministrazione di prodotti e servizi interessati.

Il modello di Infoenergia, proprio perché costituita da due Province e, attualmente, da 60 Comuni porta avanti politiche energetiche territoriali svolgendo un'azione efficace per diffondere all'interno della comunità territoriale i principi di sostenibilità, le opportunità di risparmio e i comportamenti energeticamente intelligenti per ottenere una riduzione dei consumi di energia e delle conseguenti emissioni di CO2. Fungendo anche da cassa di risonanza per veicolare idee e progetti inerenti lo sviluppo energetico sostenibile nel nostro territorio presso gli operatori economici. Per approfondire le informazioni su INFOENERGIA e scoprire la localizzazione degli sportelli vistate www.infoenergia.eu
Eliana Savino
autore

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