09/12/2017 - 20:04

Imballaggi in alluminio: l'eco-contributo diminuirà dal 1° giugno 2018.

Rifiuti urbaniDiminuisce dal 1° giugno 2018 il contributo ambientale CONAI per gli imballaggi in alluminio.

Il Consiglio di Amministrazione CONAI, sentito il parere del Consorzio Imballaggi Alluminio CIAL, lo scorso 6 dicembre 2017 ha deliberato la diminuzione del Contributo Ambientale per gli imballaggi in alluminio che, dagli attuali 45,00 Euro/ton, passerà a 35,00 Euro/ton.

Imballaggi in alluminio: l'eco-contributo diminuirà dal 1° giugno 2018.

Il Consiglio di Amministrazione CONAI, sentito il parere del Consorzio Imballaggi Alluminio CIAL, lo scorso 6 dicembre 2017 ha deliberato la diminuzione del Contributo Ambientale per gli imballaggi in alluminio che, dagli attuali 45,00 Euro/ton, passerà a 35,00 Euro/ton.

La riduzione sarà operativa a partire dal 1° giugno 2018.
 
Si tratta di un segnale dell’impegno del sistema consortile ad ottimizzare le risorse ed a contenere i costi per le imprese Consorziate - produttrici e utilizzatrici di imballaggi – garantendo comunque il ritiro dei rifiuti urbani di imballaggio conferiti ed il riconoscimento ai Comuni dei corrispettivi previsti dal vigente Accordo Quadro ANCI-CONAI.
 
La variazione del Contributo Ambientale per gli imballaggi in alluminio non avrà effetti sulle procedure semplificate e forfettarie.
 
Il sistema CONAI-Consorzi di Filiera e i riciclatori indipendenti hanno contribuito a garantire nel 2016 l’avvio a riciclo del 67,1% dei rifiuti di imballaggio, per un totale di 8,4 milioni di tonnellate (+2,8% sul 2015).

Un risultato ampiamente sopra gli attuali obiettivi europei.

 

CiAl è il consorzio nazionale senza fini di lucro che rappresenta l’impegno assunto dai produttori di alluminio e dai produttori e utilizzatori di imballaggi in alluminio, nella ricerca di soluzioni per ridurre e recuperare gli imballaggi, conciliando le esigenze di mercato con quelle di tutela dell’ambiente.

Il Consorzio ha tra i propri compiti quello di garantire il recupero e l’avvio al riciclo degli imballaggi in alluminio post-consumo provenienti dalla raccolta differenziata organizzata dai Comuni italiani: lattine per bevande, scatolette e vaschette per gli alimenti, bombolette aerosol, tubetti, foglio sottile, tappi e chiusure.
Quest’attività ha permesso, in questi ultimi anni, grazie a un incremento delle quantità raccolte, di raggiungere e superare gli obiettivi previsti dalla normativa europea.

Ad oggi, infatti, i risultati ottenuti in termini di raccolta differenziata, riciclo e recupero, sono particolarmente positivi e hanno reso l’Italia un esempio per tutta l’Europa.

CiAl opera all’interno del sistema del recupero degli imballaggi fondato su due importanti principi della “responsabilità condivisa” e del “chi inquina paga” e svolge la propria attività sul territorio nazionale in stretta collaborazione e coordinamento con altre istituzioni e organismi:

  • il Conai – Consorzio Nazionale Imballaggi, e gli altri Consorzi nazionali di filiera per il riciclo degli imballaggi
  • l’Osservatorio Nazionale sui Rifiuti
  • i Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico
  • tutte le associazioni si settore, a livello nazionale ed europeo

Le attività svolte dal Consorzio vengono finanziate tramite:

  • i contributi pagati dalle imprese per ogni kg di imballaggi in alluminio immesso al consumo e finalizzati alla loro raccolta e recupero
  • i proventi derivanti dalle attività di riciclo
  • la contribuzione volontaria dei propri consorziati

Gli obiettivi generali di CiAl sono:

  • lo sviluppo della raccolta differenziata degli imballaggi di alluminio postconsumo
  • l’avvio a recupero dei rifiuti da imballaggio di alluminio prioritariamente attraverso il loro riciclo
  • il monitoraggio delle attività di prevenzione orientate al contenimento della produzione dei rifiuti
  • Per realizzare gli obiettivi di riciclo, il Consorzio CiAl stipula apposite convenzioni con i Comuni, o con imprese da essi delegate, per l’organizzazione della raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio.
  • I costi della raccolta sono coperti interamente da CiAl attraverso il riconoscimento di un corrispettivo prestabilito, in linea con quanto disposto dall’Accordo Quadro fra Il Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI) e l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI).
     
Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

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