15/06/2016 - 20:37

Ilva, per il Movimento Cinque Stelle il decreto è 'incostituzionale e sanzionabile dalla UE'

"Un decreto vergognoso che al di là delle solite parole rassicuranti dei relatori del Pd nascondono regali a chi comprerà gli impianti allungando i tempi ulteriormente per il risanamento ambientale. E oltre tutto è incostituzionale": lo dichiarano i deputati del M5S delle Commissioni Ambiente e Attività produttive che da lunedì prossimo discuteranno la conversione in legge del decreto e che hanno presentato la pregiudiziale di incostituzionalità.
"Il Governo - sostengono i deputati M5S nel testo - continua ad usare in modo inappropriato ed abnorme lo strumento della decretazione d’urgenza, attraverso il quale, in via di prassi, si assiste al radicale e inaccettabile esproprio della produzione legislativa dal Parlamento al Governo stesso; a cominciare dal comma 3 dell’articolo 1  stabilendo che il prestito dei 300 milioni di euro, indispensabili per fare fronte alle indilazionabili esigenze finanziarie del gruppo ILVA in amministrazione straordinaria, non sia più restituito dall’aggiudicatario del complesso aziendale ma dall’amministrazione straordinaria, con gli interessi di mercato (Euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread pari al 3%), il debito sarà “anteposto agli altri della procedura”.

Un'operazione che - si ritiene - potrà allarmare la Commissione europea.
"La Commissione europea infatti ha già chiarito che sono da considerarsi aiuti di stato i fondi erogati per fini impiantistici, mentre non lo sono se usati per interventi ambientali.
Altro motivo di infrazione - e quindi multe a carico dei cittadini italiani - è la facoltà di rinegoziare i termini e i contenuti del piano di risanamento da parte dell'acquirente; anche su questo aspetto il sedicente contemperamento delle esigenze di tutela dell’ambiente con l’interesse alla produzione di cui all’art.41 della Costituzione è stato reiteratamente utilizzato quale strumento per derogare alla disciplina ordinaria in tema di autorizzazioni ambientali, peraltro in violazione dell’art.97 della Costituzione laddove si prevede lo sdoppiamento di procedure autorizzative in materia ambientale, anche su questo aspetto come anche nei precedenti decreti non si salvaguarda la salute dei cittadini ai sensi dell’articolo 32 della Costituzione e nemmeno la tutela dell’ambiente ai sensi dell’art. 9".

"Ma tutto ciò non basta: al nuovo acquirente viene poi ora concesso la stessa immunità penale, civile e amministrativa, riconosciuto ai commissari straordinari per le condotte poste in essere in attuazione del Piano Ambientale: «tale previsione risulta gravemente censurabile laddove esclude ogni tipo di risarcimento in deroga a principi costituzionalmente tutelati quali l’azionabilità dei diritti di ciascuno ai sensi dell’art.24 della Costituzione".

Per tutto questo il M5S ha presentato la pregiudiziale di incostituzionalità.
Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

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