01/01/2013 - 01:00

Il successo del detersivo alla spina

Il progetto "detersivi alla spina", avviato nel 2006 dalla Regione Piemonte, ha finora permesso un risparmio di 500mila bottiglie di plastica. Il consumatore, infatti, acquista il contenitore con il detergente solo la prima volta, potendolo riutilizzare in seguito grazie ai distributori di detersivi alla spina localizzati negli ipermercati.
In occasione della Settimana Europea di Riduzione dei Rifiuti, si e' celebrata la festa per le 500mila bottiglie di plastica finora risparmiate grazie alle 45 macchine di distribuzione alla spina di detersivi, installate in altrettanti supermercati in tutte le province della regione.
Mercedes Bresso, Presidente della Regione Piemonte, ha affermato "credo non sia esagerato usare la parola 'eccezionale' per definire il risultato ottenuto dal dicembre 2006 ad oggi con il progetto dei 'detersivi alla spina'. Un progetto che è addirittura esemplare per comprendere le molte ragioni che ci hanno spinto a dare grande impulso alla green economy: risparmio per i cittadini, tutela dell'ambiente, effetto economico rpdotto dal risparmio di acqua ed energia che sarebbero stati utilizzati per la fabbricazione di imballaggi in cartone e Hdpe."
"Ma, come sempre - ha continuato Bresso - non guardiamo solo al risultato ottenuto bensì alla prospettiva futura: continua a crescere l'adesione e ci impegneremo ancora, perchè la cultura ambientale si diffonda sempre più capillarmente e ci permetta di proseguire sulla strada intrapresa per arrivare a nuovi posti di lavoro, tutela dell'ambiente e quindi della nostra salute".
"Il Piemonte - ha sottolineato l'assessore all'Ambiente Nicola de Ruggiero - è la prima Regione ad aver promosso questo sistema all'interno della grande distribuzione, e ad oggi si contano diversi tentativi di imitazione da parte di altre realtà".
"Dall'inizio del progetto, nel dicembre del 2006, sono state risparmiate - ha poi aggiunto de Ruggiero - circa 551mila bottiglie di plastica. Tradotto in parametri ambientali significa che in atmosfera non sono state emesse 92,2 tonnellate di CO2 e si sono economizzati poco più di 1421 MW/h di energia elettrica e più di 33 tonnellate di plastica. Sono convinto che incentivando una politica di riduzione alla fonte dei rifiuti, importante alla stregua della raccolta differenziata e del recupero della materia, si possano raggiungere performance importanti, in ottica con le linee guida per la gestione dei rifiuti, varate a febbraio dalla Giunta regionale. Il successo del progetto è, in tal senso, un passo significativo. Per il cittadino, grazie ad una organizzazione produttiva diversa, si tratta di una trasformazione culturale che, intervenendo sulle azioni quotidiane e sugli stili di vita, rende la relazione uomo-ambiente più sostenibile".



 
Lisa Zillio
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