12/04/2017 - 11:05

Il riscaldamento globale mette a rischio il permafrost

Il permafrost è lo strato ghiacciato della superficie terrestre tipico delle zone artiche e delle montagne. Al suo interno, si stima, sia presente una quantità di carbonio maggiore di quella presente in atmosfera. Cosa accadrebbe se il permafrost si sciogliesse?
riscaldamento globale
Un team internazionale di ricercatori ha pubblicato uno studio sulla rivista Nature Climate Change secondo cui il riscaldamento globale potrebbe causare lo scioglimento del 40% del permafrost. Attualmente la superficie del permafrost si estende per circa 15 milioni di chilometri quadrati ma, se l'aumento della temperatura globale arrivasse ai fatidici 2°C, si perderebbero circa 6,6 milioni di chilometri quadrati, con conseguente emissione in atmosfera di una quantità enorme di CO2 e gas serra.

Per limitare i danni è fondamentale che venga rispettato il target individuato durante l'accordo di Parigi sul clima (mantenere cioè l'aumento della temperatura globale entro 1,5°C). Sarah Chadburn, autrice principale dello studio e ricercatrice dell'Università di Leeds, afferma: "L'obiettivo di stabilizzazione a 1,5 gradi salverebbe circa 2 milioni di chilometri quadrati di permafrost. Raggiungere l'obiettivo più ambizioso dell'accordo di Parigi può limitare la perdita di permafrost, e per la prima volta abbiamo quantificato quanta superficie è possibile salvare".
Tommaso Tautonico
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