Kendall Eskine e colleghi hanno chiesto a 57 volontari di giudicare una serie di azioni moralmente dubbie o trasgressive (come ad esempio mangiare il proprio cane o avere una relazione tra cugini) usando una scala da 0 a 100.
Ai volontari era stato anche chiesto il proprio orientamento politico.
Prima e durante l'esperimento è stato somministrato al campione una bevanda che poteva essere amara, dolce o semplicemente acqua.
I risultati dimostrano che chi ha bevuto una sostanza amara è stato molto più critico nel giudizio (+27%) rispetto a chi invece ha bevuto dell'acqua.