03/02/2014 - 12:00

IKEA fornisce un'illuminazione sostenibile alle famiglie dei campi rifugiati

La nuova campagna "Più luce alla vita dei rifugiati" interesserà i negozi IKEA di tutto il mondo dal 3 febbraio al 29 marzo 2014.Per ogni lampadina a LED LEDARE venduta durante questo periodo, IKEA Foundation donerà 1 euro all'Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR).
I fondi raccolti attraverso la campagna contribuiranno a fornire ai campi gestiti dall'UNHCR in Paesi come Etiopia, Ciad, Bangladesh e Giordania lampioni a energia solare, lampade solari per interni e altre tecnologie alimentate con energia rinnovabile, ad esempio cucine a elevata efficienza energetica. Attualmente nel mondo si contano quasi 10,5 milioni di rifugiati. Di questi, circa la metà sono bambini. Alcuni rifugiati sono costretti a vivere nei campi profughi, dove l'illuminazione scarsa o assente dopo il tramonto può avere effetti devastanti sulla sicurezza e sul benessere degli abitanti. Anche attività semplici come andare in bagno, a prendere dell'acqua o tornare nel proprio alloggio possono diventare complesse e pericolose, in particolare per le donne e le bambine.I miglioramenti finanziati dalla campagna renderanno i campi profughi più sicuri e vivibili per i bambini che vi abitano e le loro famiglie. Oltre a questa campagna, promuoveremo alcune iniziative per migliorare l'istruzione primaria.

"Nel 2013, i nuovi rifugiati sono stati più di 2 milioni, quasi un record per gli ultimi venti anni. Con l'insorgere di nuove emergenze umanitarie, il supporto del settore privato diventa sempre più urgente e indispensabile. Questa campagna è un'iniziativa unica e senza precedenti nella nostra collaborazione con IKEA Foundation, il principale partner di UNHCR appartenente al settore privato. Insieme, speriamo di riuscire a migliorare la vita di molti rifugiati", ha affermato António Guterres, Alto Commissario dell'ONU per i Rifugiati. IKEA Foundation ritiene che ogni bambino abbia diritto a un'abitazione sicura. Dal 2010, IKEA Foundation collabora con UNHCR, contribuendo a fornire alloggi, servizi e istruzione alle famiglie e ai bambini ospitati nei campi profughi e nelle comunità circostanti.

"La vita all'interno di un campo profughi può essere molto dura, soprattutto per i bambini. L'assenza di illuminazione elettrica limita anche le attività quotidiane solitamente date per scontate, come cenare insieme o fare i compiti. Il buio compromette la sicurezza delle famiglie e la loro capacità di creare reddito. La campagna "Brighter Lives for Refugees" contribuirà a portare luce ed energia rinnovabile nelle strade e negli alloggi dei campi profughi, permettendo a UNHCR di aiutare i bambini e le famiglie che vivono in questi luoghi a costruirsi una vita quotidiana migliore", ha spiegato Per Heggenes, CEO di IKEA Foundation.
Marilisa Romagno
autore

condividi su