14/07/2017 - 09:48

IEG al seminario AEFI parla di ambiente

Al centro del seminario che riunisce a Rimini il gotha delle fiere italiane l’intervento di Cesare Trevisani sul caso del Salone, nato vent’anni fa, che ha generato contenuti per una comunicazione innovativa, traccia per la cultura ambientale.
IEG protagonista al seminario AEFI con la case history della comunicazione di Ecomondo.
 
La comunicazione ambientale ma anche la conoscenza e l’esperienza maturate in vent’anni di relazioni coi media a favore di Ecomondo sono il contributo odierno di Italian Exhibition Group alle due giornate del seminario nazionale AEFI, l’Associazione Esposizione e Fiere Italiane, che si è aperto ieri nel quartiere fieristico riminese, un appuntamento che riunisce il gotha delle fiere italiane oltre a testimonianze internazionali.
 
L’intervento, a cura di Cesare Trevisani di Nuova Comunicazione Associati, l’agenzia di comunicazione media di Ecomondo sin dalla sua nascita, dipana il percorso svolto insieme allo staff di comunicazione di IEG, in un Salone passato da 16.000 a 105.000 presenze, da 250 a 1200 espositori e che nell’edizione 2016 ha accreditato 520 giornalisti, prodotto oltre 497 milioni di contatti, generando sui social oltre dieci milioni di impressions.
 
Il titolo della due giorni AEFI è infatti: ‘Come e dove nasce l’innovazione: attualità e futuro delle fiere italiane’ per una condivisione delle strategie di marketing, dell’importanza dei fuori salone e delle case history di successo.

E fra queste ultime rientra Ecomondo, progetto fieristico nato a Rimini e frutto dell’intuizione che nel 1997 originò una fiera dedicata alla sostenibilità ambientale che ha richiesto la creazione e il continuo aggiornamento di una strategia di comunicazione priva di un ‘vissuto’, di una tradizione, di sentieri già tracciati. 

In particolare i temi collegati alla raccolta differenziata, erano, vent’anni fa, ancora lontani da una ribalta mediatica condivisa e a questo si aggiungeva la responsabilità di partecipare a un percorso di creazione di una nuova cultura ambientale, fino al paradigma attuale della circular ecomony.
Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

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