11/10/2016 - 15:23

Guida autonoma e connessa: l'industria automotive si reinventa e cambia modo di comunicare.

I significativi progressi compiuti negli ultimi anni sul fronte della sicurezza attiva e passiva nel mondo delle due, quattro e più ruote. Le nuove sfide da portare avanti, anche con il supporto delle istituzioni, per alzare ulteriormente l’asticella. L’utilizzo crescente di dispositivi telematici, anche di serie, a bordo e la necessità che il conducente non sia distratto dalla guida.
Sono questi i principali ingredienti del nuovo appuntamento con #FORUMAutoMotive, il serbatoio di idee e centrale di dibattiti sui temi della mobilità a motore, promosso oggi, 11 ottobre 2016, con il consueto taglio provocatorio, a Milano presso l’Auditorium Robert Bosch.

L’evento si è aperto con la presentazione della ricerca realizzata dalla società globale di consulenza aziendale AlixPartners dal titolo Guida autonoma e connessa: l’industria dell’auto si reinventa.

Spazio poi al tema guida dell’evento, La sicurezza. Non è (solo) un optional, con rappresentanti delle Case automobilistiche, motociclistiche e del mondo dei mezzi pesanti che si sono confrontate sulle strategie messe in campo per aumentare la sicurezza sui veicoli che percorrono quotidianamente le nostre strade.

Oggi la distrazione è tra le maggiori cause di incidente stradale.
Il numero di episodi imputabili alla guida distratta è cresciuto in maniera esponenziale.

Tra i principali fattori di distrazione, oltre all’uso dello smartphone alla guida per telefonare, inviare/leggere messaggi e scattare foto, ci sono anche i dispositivi di bordo (di navigazione, di intrattenimento ecc.) che spesso distolgono l’attenzione dalla strada.

La generale sottovalutazione delle conseguenze della distrazione e la mancata conoscenza dei sistemi di sicurezza a bordo figurano oggi tra i principali fattori di rischio per gli automobilisti.

Di questo si è parlato nella sessione riservata ai giovani driver, “Sicurezza anche online”, in cui si è cercato di comprendere che ruolo riveste l’aspetto della sicurezza nelle scelte, soprattutto negli acquisti online, delle nuove generazioni.

Infine, l’ultima sessione sul tema L’aspetto etico comportamentale ha messo a confronto Forze dell’Ordine, associazioni di categoria del mondo automotive (case auto, componentistica, concessionari, noleggiatori, assicurazioni, mondo delle due ruote, automobilisti, pneumatici) con i rappresentanti delle Istituzioni sulla necessità di  diffondere una maggiore cultura dei dispositivi di sicurezza, rendendo quelli opzionali più accessibili, e sulle misure e gli interventi normativi utili in tale ottica.

Come da tradizione, l’evento è stato preceduto la sera prima da una tavola rotonda in cui giornalisti, esperti e rappresentanti della comunicazione di case auto e moto si sono ritrovati ancora una volta assieme per approfondire i cambiamenti vissuti dall’informazione automotive e motoristica e le nuove sfide aperte dal boom dei “social network” che hanno stravolto i tradizionali equilibri dei media.

Tutte le informazioni sull'evento sono disponibili sul sito:
www.forumautomotive.eu
Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

condividi su