09/01/2013 - 20:29

Green economy volano della ripresa per l'80% degli italiani

Indagine Ipr Marketing svela un'ampia condivisione dei temi dell'ecosostenibilità fra gli italiani. La maggioranza auspica una ripresa economica “green”.
Le utenze domestiche relative all’energia sono care, si sa. Negli ultimi tempi, però, gli italiani hanno dimostrato di possedere una coscienza ecologica più forte del desiderio di risparmiare: al momento di porre le offerte di luce e gas a confronto, infatti, molti preferiscono assicurarsi una fornitura totalmente green, anche a costo di spendere qualcosa in più.
 
Non è dunque vero che siamo un popolo poco attento ai temi ambientali. Una recente indagine ha svelato che ben l'84% dei nostri connazionali conosce le problematiche dell'effetto serra e l'80% auspica che si possa uscire dalla crisi economica puntando proprio sullo sviluppo delle produzioni “verdi” di luce e gas.
 
La ricerca, commissionata dal Partito Democratico Europeo e condotta da Ipr Marketing, mostra che il campione ha anche ben chiaro (81%) chi sia il principale responsabile del peggioramento delle condizioni ambientali. Si tratta dell'uomo, che con uno sviluppo produttivo poco sostenibile e uno sfruttamento selvaggio di energia elettrica e termica, ha contribuito a rovinare l'ecosistema.
 
I numeri diminuiscono sensibilmente appena si passa al piano “operativo”. Dai dati emerge infatti una scarsa fiducia nelle istituzioni e nella politica come soggetti promotori di iniziative legate alla green economy. Il 19% spera nell'autorevolezza dell'Europa, il 6% si affiderebbe al Governo tecnico e solo l'1% ai partiti. Risultati rovesciati per le associazioni ambientaliste, considerate dal 53% del campione le uniche paladine della lotta anti-inquinamento.
 
Quasi tutti gli intervistati concordano sul fatto che adottare abitudini di consumo più sobrie sarebbe un grande aiuto, culturale ed economico, alla causa. Sicuramente, sarebbe un'inversione di tendenza che accompagnerebbe in modo coerente la politica di sviluppo economico verde: dai trasporti alla produzione di energia, passando per l'edilizia.
 
Questo tipo di ricerche è utile per capire come si comportano i consumatori e come vengono – o verrebbero-  stimolati a consumi più ragionati: sicuramente il problema degli sprechi e del peggioramento delle condizioni ambientali sussiste ancora e in ragione di questo, è urgente sensibilizzare a favore di un miglioramento qualitativo dei comportamenti di consumo.
 
Una sensibilizzazione che prima di tutto si aspetta dall’alto, dai Governi e dalla politica, che oltre ad emendamenti e provvedimenti legislativi dovrebbe agire a livello culturale e integrare soluzioni educative a soluzioni pratiche.
SuperMoney
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