L'intento dell'Ong è di
promuovere il dibattito sul ruolo e sull'importanza della
Convenzione delle Nazioni Unite per le acque transfrontaliere (Convenzione Onu per i corsi d'acqua) nel Mediterraneo e nelle regioni dell'Africa occidentale, attraverso un dibattito con esperti di organizzazioni non governative e funzionari di governo.
La Convenzione ONU per l'uso diverso dalla navigazione dei corsi d'acqua internazionali rappresenta l'
unico trattato globale che stabilisce norme e principi che regolano l'uso, la gestione e la protezione dei corsi d'acqua internazionali.
Il documento per entrare in vigore ha bisogno di almeno 35 firme: ne mancano ancora 16.
"Il nostro obiettivo - ha sottolineato il presidente fondatore di Green Cross,
Mikhail Gorbaciov - è quello di assicurare che il problema dell'acqua diventi parte integrante della strategia ambientale globale. Credo che, facendo parte di questa strategia, dobbiamo concentrare i nostri sforzi sui compiti più importanti in questo settore, quali la ratifica della Convenzione Onu sul diritto relativo agli utilizzi dei corsi d'acqua internazionali a dei fini diversi dalla navigazione".
In quest'occasione, l'Ong ambientalista illustrerà alcuni progetti, realizzati in diverse parti del mondo, come esempi di
gestione efficace di sistemi d'acqua dolce a beneficio delle persone e della natura.
In particolare verrà presentato
Smart Water for Green Schools, realizzato da Green Cross in
Ghana per promuovere un'educazione adeguata, sistemi per la raccolta di acqua pulita e la conservazione delle risorse.