13/12/2016 - 11:47

Governo Gentiloni, Galletti rimane al ministero dell’Ambiente

E' pronto il nuovo governo formato dal premier Paolo Gentiloni, Molte le riconferme, tra cui quella di Gian Luca Galletti al ministero dell'Ambiente. Ecco la nuova squadra.

Lo avevamo annunciato un paio di giorni fa: nessun cambiamento al dicastero dell’Ambiente, che è rimasto affidato a Gian Luca Galletti.
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 Il nuovo governo formato dal premier, Paolo Gentiloni, vede infatti Galletti rimanere al ministero dell’Ambiente, probabilmente a causa delle diverse battaglie ambientali che i due hanno combattuto insieme, una su tutte quella relativa alla rapida approvazione da parte del nostro Parlamento dell’accordo di Parigi collegato alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, la cosiddetta Cop21. 

Per quanto riguardagli altri dicasteri, sono stati confermati ben 12 ministri negli stessi posti del precedente esecutivo, mentre alcune sono le novità di rilievo. Angelino Alfano ha infatti sostituto Gentiloni al ministero degli Affari esteri mentre il suo posto al Viminale viene affidato a Marco Minniti, sottosegretario con delega ai Servizi nel governo Renzi. Inoltre, Maria Elena Boschi, ex ministro delle Riforme, è stata nominata sottosegretario a palazzo Chigi con funzione di segretario del Consiglio dei ministri, mentre la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli ha preso il posto all'Istruzione di Stefania Giannini, unico ministro escluso. 

Le altre novità riguardano la presidente della commissione Affari costituzionali del Senato, Anna Finocchiaro, che va ai Rapporti col Parlamento, l'ex sottosegretario alla presidenza Claudio De Vincenti al Mezzogiorno, mentre l'altro sottosegretario a palazzo Chigi, Luca Lotti, va allo Sport con delega all'editoria e al Cipe.

In questo momento, nell’Aula di Montecitorio, il nuovo presidente del Consiglio dei ministri, Gentiloni, sta svolgendo le comunicazioni programmatiche per il suo governo. Seguirà poi la discussione su quanto comunicato dal premier, le dichiarazioni di voto dei Gruppi, e l'appello nominale per il voto di fiducia.

Rosamaria Freda
Direttore Editoriale

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