26/09/2019 - 11:52

Google: accordo senza precedenti per le energie rinnovabili

La sostenibilità è da sempre uno dei valori fondanti di Google. "Negli anni abbiamo lavorato duramente per ridurre l’impronta di carbonio delle nostre attività, per costruire prodotti pensando alle persone e al pianeta, e per guidare un cambiamento su larga scala attraverso la nostra filiera".

google energie rinnovabili

Sono le parole con cui Sundar Pichai, CEO di Google, annuncia il più grande acquisto nella storia dell'energia rinnovabile. 1.600 megawatt e 18 nuovi accordi energetici. "Un punto fermo nei nostri sforzi per la sostenibilità è l’impegno verso l’energia pulita. Siamo un’azienda carbon neutral dal 2007. Nel 2017 siamo diventati la prima azienda delle nostre dimensioni a far corrispondere il consumo complessivo annuale di elettricità con altrettanta energia rinnovabile - e ci siamo riusciti anche nel 2018. E come conseguenza, siamo diventati il maggiore acquirente aziendale di energia rinnovabile al mondo. Oggi compiamo un altro grande passo, attraverso il più grande acquisto aziendale nella storia di energia rinnovabile. Questo acquisto è costituito da una serie di accordi per 1.600 megawatt (MW), con l’inclusione di 18 nuovi accordi energetici. Nel complesso, questi accordi accresceranno il nostro portfolio mondiale di energia solare ed eolica di oltre il 40%, così da arrivare a 5.500 MW - equivalenti alla capacità di un milione di tetti fotovoltaici. Una volta che tutti questi progetti saranno attivati, il nostro portfolio di energia carbon-free produrrà più elettricità di una zona come Washington D.C" afferma Pichai.

"Questi accordi daranno anche inizio alla costruzione di nuove infrastrutture energetiche per oltre 2 miliardi di dollari, con l’inclusione di centinaia di turbine eoliche e milioni di pannelli solari distribuiti su tre continenti. La nostra attività sulle energie rinnovabili ammonta oggi a 52 progetti, per un valore complessivo di oltre 7 miliardi di dollari in nuove costruzioni e migliaia di relativi posti di lavoro".

"Per assicurare il massimo impatto, tutti questi ultimi accordi soddisfano il rigoroso criterio di “addizionalità” che abbiamo stabilito già da molto tempo per i nostri accordi sull’energia. Questo significa che non acquistiamo forniture da infrastrutture di energia solare o eolica esistenti, ma ci impegniamo in accordi di lungo periodo che permettono lo sviluppo di nuovi progetti. Considerato il nostro obiettivo di usare energia carbon-free 24x7 - 24 ore su 24, 7 giorni su 7 - per tutte le nostre operazioni, è fondamentale portare energia rinnovabile sulla rete elettrica in cui consumiamo energia, in modo incrementale".

"Questi 18 nuovi accordi coinvolgono diversi posti nel mondo, compresi gli Stati Uniti, il Cile e l’Europa. Negli Stati Uniti, acquisteremo energia da impianti fotovoltaici per 720 MW complessivi, in Nord Carolina (155 MW), Sud Carolina (75 MW), e Texas (490 MW) - per oltre il doppio dell’attuale capacità del nostro portfolio di energia solare mondiale. In Sud America, stiamo aggiungendo 125 MW di capacità di energia rinnovabile alla rete che rifornisce i nostri data center in Cile. Infine, quasi la metà (793 MW) della nuova capacità di energia rinnovabile acquistata sarà localizzata in Europa, in particolare in Finlandia (255 MW), Svezia (286 MW), Belgio (92 MW) e Danimarca (160 MW)".

"Questi acquisti di energia rinnovabile sono significativi non solo per la loro dimensione. Fino a oggi, la maggior parte dei nostri acquisti di energia rinnovabile negli Stati Uniti sono stati legati all’eolico, ma il costo decrescente dell’energia solare (diminuito di oltre l’80 percento negli ultimi dieci anni) ha reso questo tipo di risorsa sempre più conveniente. Nel frattempo, il nostro accordo in Cile segna il nostro primo acquisto con un accordo di tecnologia ibrida che combina solare ed eolico. Poiché il vento soffia in orari diversi rispetto al passaggio del sole, l’utilizzo combinato delle due fonti ci permetterà di alimentare il nostro data center in Cile con elettricità carbon-free per maggiori periodi di tempo durante la giornata".

"Oltre alle nostre attività, stiamo lavorando per promuovere l’utilizzo di energia pulita e renderla più accessibile. Oggi annunciamo due nuovi finanziamenti di Google.org, per offrire un ulteriore supporto alle organizzazioni che ampliano l’accesso all’energia pulita per tutte le aziende - da un negozio di fiori a un grande centro per l’abbigliamento a una startup. Un finanziamento da 500.000 dollari andrà a Renewable Energy Buyers Alliance (REBA) negli Stati Uniti, mentre in Europa, RE-Source riceverà 200.000 dollari. Questi finanziamenti aiuteranno a sviluppare nuovi modelli di acquisto, a portare formazione e risorse ai consumatori, e a rimuovere le barriere che impediscono una più ampia adozione dell’energia pulita".

"Come potete vedere nel nostro recente Report sull’Ambiente 2019, questi sono solo alcuni dei modi in cui lavoriamo per contrastare il cambiamento climatico su scala globale. Stiamo anche investendo in intelligenza artificiale e altre tecnologie come Google Earth Engine per allargare i nostri sforzi all’esterno dell’organizzazione. Il nostro obiettivo è assicurarci che la tecnologia possa portare benefici a tutte le persone - così come al nostro pianeta. Con l’annuncio di oggi, siamo un passo più vicini a questo obiettivo".

Tommaso Tautonico
autore

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