01/01/2013 - 01:00

GGD Sicilia a Siracusa all'insegna della sostenibilità

In Sicilia, nella splendida Siracusa, è in programma per il 16 giugno una Girl Geek Dinner, la cena tematica per tutte le appassionate di tecnologia. Il titolo dell'evento è "Go green! Unni viri virdi vai" ovvero "dove vedi verde vai!", un mix tra inglese e dialetto, globale e locale, per parlare di sostenibilità assieme a numerose ospiti che porteranno le loro testimonianze. Per l'occasione abbiamo intervistato Luisa Santangelo, una delle organizzatrici
 
Le Girl Geek Dinners-GGD sono un format internazionale, nato a Londra nel 2005 dall'idea della software engineer Sarah Blow, che riunisce le appassionate di tecnologia in cene tematiche, tra passioni e nuovi trend, informatici e hi-tech ma non solo. Sarah era stanca di essere circondata solo da uomini, così ha provato a chiedere on-line se ci fossero altre donne impiegate nell'IT e se fossero state interessate ad unirsi a lei per una cena. Da quella prima occasione ad oggi le GGD si sono diffuse in tutto il mondo. 
 
In Italia - Roma, Milano, Bologna, Brescia e altre città del Nord-Est e della Campania - sono sempre più numerosi i gruppi di donne che hanno deciso di accogliere l'invito di Sarah Blow e dimostrare che l'unione fa la forza, anche sul web. In Sicilia, poi, la sfida vinta è stata doppia: la bellissima isola infatti non è esattamente il posto più digitalizzato d'Italia, e il rischio di non riuscire a raggiungere abbastanza donne era reale. Ma la riuscita dei primi eventi ha dimostrato che la comunità Geek in rosa è vivace anche in Sicilia e ha voglia di imparare, conoscere, scambiare idee e divertirsi.
 
La prossima GGD siciliana, organizzata nella splendida location di Siracusa il 16 giugno, si intitola "Go green! Unni viri virdi vai". Per l'occasione abbiamo intervistato Luisa Santangelo, 22 anni, giornalista e social media manager in attesa di laurearsi in Lettere, e co-fondatrice delle GGD Sicilia assieme a Giuliana Di Mauro, Perla Maria Gubernale, Violetta Lima e Aurelia Calì, che ha lasciato la squadra. Al team si sono poi aggiunte Lia Accetta e Stefania Tringali
 
 
Le Geek Girl sono donne amanti della tecnologia ma, a quanto pare, attente anche alla sostenibilità e all'ambiente. Può spiegarci come è nata l'idea di una Girl Geek Dinner "green"?
 
Luisa Santangelo: Ogni Girl Geek Dinner è un evento tematico al quale intervengono delle speaker che scegliamo e coinvolgiamo per far raccontare le loro esperienze. Il tema è scelto attraverso lunghi brainstorming, partendo dagli argomenti che interessano noi per prime. Il "green" ci stuzzicava particolarmente ma, prima di organizzare in concreto, abbiamo deciso di aspettare la location giusta. Siracusa è risultata perfetta: sede del G8 Ambiente nel 2009 e, contemporaneamente, patria del polo petrolchimico siciliano. Una bellezza paesaggistica, grande ricchezza del territorio, deturpata dalle raffinerie. Il contrasto ci ha convinte.
 
 
Gli scarti tecnologici sono particolarmente difficili da smaltire. Quali sono i modi per essere oggi una donna "geek" e, al tempo stesso, attenta ai consumi di energia e materiali, nel rispetto per l'ambiente?
 
LS: Beh, la prima cosa che ci viene in mente è evitare di stampare le e-mail o i file in allegato. È più facile che una Geek Girl abbia uno smartphone sempre connesso che una stampante in casa, quindi è bene sfruttare le circostanze evitando di sprecare inutilmente carta. Ma se stampare è proprio necessario, si possono ad esempio riciclare i fogli usati per prendere appunti. Niente block notes e l'Amazzonia ringrazierà! Staccare sempre la spina del computer portatile quando è spento, idem il caricabatterie del cellulare quando non è in uso. Poi, ça va sans dire, l'ideale per evitare di usare troppa energia elettrica sarebbe uscire dall'ufficio quando ancora il sole è alto nel cielo. In ogni caso, assieme a Impresa semplice di Telecom Italia abbiamo lanciato un'iniziativa su Twitter proprio per raccogliere i consigli green più utili: abbiamo chiesto in Rete di suggerirci come rendere un posto di lavoro più verde, usando l'hashtag ufficiale del nostro prossimo evento - #ggdsicilia2 - così adesso anche i vostri lettori potranno fornirci suggerimenti.
 
 
Quali saranno le ospiti d'onore della GGD e quali temi lancerete durante l'evento?
 
LS: La ricerca delle speaker, stavolta, è stata davvero complicata. Le realtà che si occupano di ecosostenibilità sono tante, ma non è detto che abbiano molte donne in squadra, o che siano facili da scovare. Alla fine, però, la nostra ricerca ha portato i suoi frutti. Ci sarà Lucy Fenech, la fondatrice messinese di OraDesign, uno studio di design di interni che lavora esclusivamente con gli scarti della produzione industriale e che ha un'idea interessantissima sull'e-commerce emozionale. Da Siracusa, Selena Mania, che lavora per Raecycle, un'azienda che recupera e restituisce a una nuova vita i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. In collegamento video ci sarà Wendy Carrell, responsabile della Mobilitazione sociale di Oxfam Italia, una Ong che opera in più di 90 paesi del mondo per costruire un futuro migliore e sostenibile, e Marinella Scarico ha un ruolo operativo nell'associazione Green Geek ed energy manager, cioè consiglia alle aziende le tecnologie più innovative per risparmiare energia. Poi ancora Giusy Bifarella, giovane donna fresca fresca di Start-up weekend catanese in cui ha proposto GDG Bottle per il riciclo delle bottiglie di vino, classificata seconda nell'ambito della competizione. Infine, ci sarà Elisa Toscano, responsabile della comunicazione di Sikenoa, azienda siciliana che produce cosmetici con prodotti biologici e a chilometro zero che promuove tramite e-commerce. Insomma, tanti temi e relatrici preparatissime!
 
Per maggiori info e per partecipare alla GGD, visitate il sito www.girlgeekdinnersicilia.com
 
In allegato il comunicato stampa di apertura iscrizioni.
Mara Giuditta Urriani
autore

condividi su