17/04/2020 - 14:26

Finanza Sostenibile, emergenza Coronavirus. Da Cassa Depositi e Prestiti un Social Bond da 1 miliardo di euro per PMI e PA

Cassa Depositi e Prestiti ha lanciato ieri sul mercato dei capitali un Social Bond da 1miliardo di euro per sostenere le imprese e le pubbliche amministrazioni duramente colpite dall’emergenza Coronavirus.

I proventi delle obbligazioni saranno destinati a supportare attività concrete che contribuiranno al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile promossi dalle Nazioni Unite, con particolare riferimento agli SDGs 3 e 8.

Finanza Sostenibile
CDP lancia con successo un dual tranche “COVID-19 Social Response Bond” da 1 miliardo di euro.

L’operazione rientra fra gli interventi straordinari di CDP a sostegno del Paese.
Cassa Depositi e Prestiti Spa (CDP) ha lanciato ieri, 15 aprile 2020, sul mercato dei capitali un Social Bond, in due tranche, dedicato a sostenere le imprese e le pubbliche amministrazioni duramente colpite dall’emergenza Coronavirus. L’emissione, destinata ad investitori istituzionali e proposta al mercato in formato dual tranche a 3 e a 7 anni, ha un ammontare complessivo pari ad 1 miliardo di euro.​

L’operazione rappresenta una nuova iniziativa avviata da CDP per supportare il piano straordinario a favore delle imprese e degli enti territoriali, nel contesto dell’emergenza sanitaria che il Paese sta vivendo. I fondi, infatti, saranno utilizzati per finanziare iniziative finalizzate sia a soluzioni di breve termine, per far fronte all’emergenza contingente sia, in linea con la mission di CDP, per sostenere la ripresa economica attraverso investimenti di medio-lungo periodo.

Tra le principali iniziative, in linea con i criteri descritti nel “CDP Green, Social and Sustainability Bond Framework”, rientrano  la facilitazione dell’accesso al credito, sia in forma diretta che indiretta per il tramite del sistema bancario, alle piccole e medie imprese italiane che sono state particolarmente colpite da questa pandemia nonché il supporto agli enti pubblici e le comunità locali nell’implementazione di misure volte anche a rafforzare e intensificare la capacità di risposta del sistema sanitario locale, contribuendo in tal modo ad assicurare l’accesso da parte di tutti ai servizi sanitari.

I proventi delle obbligazioni saranno quindi destinati a supportare attività concrete che contribuiranno al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile promossi dalle Nazioni Unite, con particolare riferimento agli SDGs 3 e 8 (rispettivamente: “Assicurare la salute ed il benessere per tutti e per tutte le età” e “Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti”).

L’Amministratore Delegato di CDP Fabrizio Palermo ha dichiarato: “Con l’emissione del nuovo COVID-19 Social Response Bond, CDP conferma la propria vicinanza al Paese in un momento di grande difficoltà. Grazie a questa operazione CDP supporterà ulteriormente imprese e pubblica amministrazione, in un’ottica di rafforzamento della loro capacità di risposta alla situazione di crisi in atto e di rilancio. La domanda registrata dimostra la crescente attenzione degli investitori nei confronti di iniziative ad alto impatto sociale e ambientale, oltre a rappresentare un segnale positivo nei confronti dell’Italia”. 

L’emissione, rivolta principalmente ai cosiddetti Socially Responsible Investors, è stata accolta da oltre 130 investitori, il 47% dei quali esteri. Le due tranche del “COVID-19 Social Response Bond” – emesso ai sensi del Debt Issuance Programme (DIP), il programma di emissioni a medio-lungo termine di CDP dell’ammontare di 10 miliardi di euro – hanno le seguenti caratteristiche:

  • €500 milioni, durata 3 anni (aprile 2023) con una cedola annua lorda pari a 1,500%;
  • €500 milioni, durata 7 anni (aprile 2027) con una cedola annua lorda pari a 2,000%.

Il rating a medio-lungo termine dei titoli, per i quali è stata fatta domanda di ammissione alle negoziazioni presso la Borsa del Lussemburgo, sarà pari a BBB (negativo) per S&P, BBB (negativo) per Fitch e BBB+ (stabile) per Scope.

Banca IMI (Gruppo Intesa Sanpaolo), BNP Paribas, Morgan Stanley, MPS Capital Services, Santander, Societe Generale e UniCredit hanno agito da Joint Lead Managers e Joint Bookrunners dell’operazione.

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

condividi su

Articoli correlati