18/11/2016 - 11:48

Ferrarelle, un caso di sostenibilità sociale e ambientale vincente

La Ferrarelle presenta il suo primo bilancio aziendale con risultati di successo

La famosa azienda italiana di imbottigliamento acqua, la Ferrarelle ha presentato a Napoli il suo primo bilancio di sostenbilità. L'azienda rappresenta un caso italiano virtuoso di come sostenibilità economica, ambientale e sociale possono supportare una crescita aziendale.
sostenbilità
Durante l'incontro a Napoli sui temi della “Sostenibilità ambientale e responsabilità sociale di impresa” con il Fondo Ambiente Italiano, Confindustria e il Governo è stato presentato il primo bilancio di sostenibilità dell’azienda proprietaria delle acque minerali Ferrarelle, Vitasnella, Fonte Essenziale, Boario, Santagata e Natía.  «Ci siamo sentiti finalmente pronti per raccontare i progetti che stiamo sostenendo», dice Michele Pontecorvo Ricciardi, responsabile comunicazione e Csr dell'azienda. Dal bilancio presentato risulta un valore economico aziendale pari a 165,7 milioni di euro nel 2015 e 153,6 ridistribuiti agli stakeholder, di cui in particolar modo 22,0 milioni di euro ai dipendenti e 1,4 milioni di euro alla collettività grazie a donazioni, contributi ad associazioni e attività di sponsorizzazione. Le linee strategiche adottate hanno portato l’azienda a ridurre il consumo di plastica del 21% e del 10% di energia riciclando il 90% dei materiali scartati dal processo produttivo e diminuendo i gas effetto serra. Alla luce di questi dati la Ferrarelle è la prima azienda del settore acque minerali a realizzare un bilancio di sostenibilità, che analizza gli aspetti ambientali, sociali ed economici. I capisaldi del bilancio riguardano infatti la sostenibilità economica, sostenibilità ambientale e sostenibilità sociale.
 
Le priorità assolute per Ferrarelle che si evincono dal bilancio di sostenibilità presentato sono il rispetto dell’ambiente e la riduzione dell’impatto delle attività industriali così come si legge nel documento che accompagna il rapporto si legge “perché i valori che guidano il suo agire quotidiano rispondono alla consapevolezza dell’importanza di salvaguardare, sia direttamente che indirettamente, un dono unico come l’acqua”. Sul versante energetico l'azienda si impegna a produrre energia pulita, infatti il 96% dell’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico di Riardo è utilizzata come autoconsumo e copre circa il 7% del fabbisogno dello stabilimento.

L'impegno dell'azienda continua anche sul fronte della sostenibilità sociale: nel 2015 Ferrarelle conta il 94% dei dipendenti assunti a tempo indeterminato, con una spesa di 118mila euro per la formazione dei propri dipendenti. Collabora con il FAI Fondo ambiente italiano, per un progetto finalizzato alla valorizzazione del Parco Sorgenti di Riardo, e con la Fondazione Telethon supportando le numerose iniziative di raccolta fondi, tra cui gli eventi sportivi Walk of Life. Per garantire la sicurezza alimentare del consumatore la Ferrarelle ha ottenuto la certificazione Sistema di Gestione della Qualità e la certificazione Sistema di Gestione della Tracciabilità dei prodotti e della Rintracciabilità di filiera.
Marilisa Romagno
autore

condividi su