12/05/2014 - 14:31

Farmacie cruelty free: arrivano in Italia i farmaci etici per vegani e vegetariani

In autunno arriveranno in Italia le farmacie 'eticamente corrette'. Si tratterà di negozi, circa una trentina, interamente dedicati a vegetariani e vegani. L'iniziativa rientra nel progetto Pharmavegana, che è stato presentato nei giorni scorsi a Cosmopharma, la fiera del settore a Bologna.
Le farmacie saranno contrassegnate da un bollino ed avranno un professionista in grado di consigliare i farmaci 'etici', come quelli non testati sugli animali, oppure privi di tutte le sostanze 'vietate' a chi ha scelto un'alimentazione priva di prodotti di derivazione animale. 
 
Ma da dove nasce la necessità di mettere a punto questa particolare tipologia di farmacia? Da un'esigenza concreta, spiega Pierfrancesco Verlato, responsabile del progetto. 'Sul prontuario non c'è nulla che specifichi se siano adatti a vegetariani o vegani. Per esempio, il propoli non è adatto ai vegani perché derivato dal lavoro delle api. Molti antibiotici prevedono il lattosio come eccipiente' precisa Verlato. Una necessità dunque che si collega direttamente al sempre maggior seguito che questi stili alimentari - e di vita - stanno riscuotendo nel nostro Paese. 
 
'I numeri confermano che gli italiani sono sempre più sensibili a nuovi stili di vita" ha detto David Giarrizzo, amministratore del gruppo Sitar, principale sponsor di Pharmavegana. Secondo il rapporto Eurispes 2014 in Italia, infatti, in un solo anno, i vegetariani sono passati da 3,7 milioni a 4,2 milioni. Mentre i vegani, fino un paio di anni fa praticamente sconosciuti, ora sono già 450mila. 
 
'Chi fa una buona dieta vegana o vegetariana in genere sta bene ma spesso i ritmi della vita quotidiana non ci consentono che un rapido panino al bar o una pizza. Per questo è importante essere guidati dai consigli di un esperto per integrare l'alimentazione" aggiunge Verlato a proposito della necessità di vegani e vegetariani di assume integratori per arricchire la propria dieta.
 
Positivi i commenti delle associazioni di settore. 'In Italia siamo moltissimi, ma l'offerta dei prodotti è minore rispetto a quella presente in Paesi dove il numero di vegani è ben inferiore: per scelta vegetariana l'Italia è la seconda al mondo dopo l'India, ma a questo non corrispondono proposte proporzionate" ha detto commentando l'iniziativa Renata Balducci, presidente di AssoVegan, una delle principali associazioni onlus per vegani italiani.
Rosamaria Freda
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