24/05/2019 - 12:55

E.On: lanciato Energy4Blue, il progetto per la salvaguardia del mare

Il progetto Energy4Blue, lanciato da E.On abbraccia molteplici iniziative per tutelare l’ecosistema marino: la pulizia delle spiagge dai rifiuti e dalla plastica, la difesa della biodiversità e la promozione di comportamenti sostenibili. I clienti sono protagonisti dell’iniziativa grazie all’offerta E.ON LuceBlu e alla pulizia di 10m lineari di spiaggia.

 

salvaguardia del mare

E.ON ha presentato oggi Energy4Blue, un nuovo progetto per la tutela del mare che riflette il posizionamento #odiamoglisprechi adottato dall’azienda. L’iniziativa, concepita come progetto a vasto raggio e di lunga durata, vuole dare una prima risposta concreta all’emergenza dei nostri mari, partendo dalle spiagge e dai fondali marini per difenderli dall’inquinamento causato dalla plastica e coinvolgendo i clienti e i dipendenti dell’azienda.
Energy4Blue, presentato oggi a Milano a Palazzo dei Giureconsulti, per l’occasione allestito con un’installazione a tema, si inserisce nel percorso di sostenibilità e impegno per la sensibilizzazione delle persone che costituisce un fil rouge nell’attività di E.ON.
Il progetto vede l’azienda e i propri dipendenti agire in prima linea con la propria motivazione e contributo individuale: sabato 25 maggio sull’Isola di Palmaria (SP) circa 100 tra dipendenti e loro familiari inaugureranno Energy4Blu partecipando all’attività di pulizia del litorale insieme ai volontari Legambiente.
E.ON si impegna inoltre a eliminare gradualmente l’uso della plastica per il consumo di bevande nella Sede e nei Punti E.ON in tutta Italia e per i gadget aziendali, evitando così un consumo annuo di circa 200.000 oggetti di plastica.

 Il progetto prevede poi lo sviluppo di tre iniziative principali a fianco di Legambiente, per un periodo di almeno tre anni:
• Salvaguardia di spiagge e fondali attraverso il sostegno alla campagna Spiagge e Fondali Puliti di Legambiente per la pulizia di circa 250 spiagge, fondali e coste italiane. Oltre alla pulizia, il sostegno va a Legambiente anche nella elaborazione dell’indagine Beach Litter sui rifiuti nelle spiagge italiane. L’edizione 2019 appena conclusa dell’indagine Beach Litter, riconosciuta dall’Agenzia Europea dell'Ambiente, evidenzia che per ogni 100 metri lineari di spiaggia sono presenti oltre 90 rifiuti, l’80% dei quali sono in plastica.

• Tutela delle tartarughe marine nel Mediterraneo minacciate dall'inquinamento da plastica nel mare, attraverso il sostegno dell’iniziativa di Legambiente Tartalove e delle attività dei Centri recupero delle tartarughe marine di Manfredonia (FG) e Talamone (GR) allo scopo di tutelarne la salute e la crescita, proteggendo la specie.
• Sviluppo di progetti sperimentali e innovativi che consentano di ridurre la quantità di plastica presente nei mari e nei corsi d’acqua, di contribuire alla prevenzione dei rifiuti e alla diffusione dell’economia circolare. Sono ad esempio in fase di studio iniziative che prevedono la collaborazione con i pescatori per il recupero della plastica in alto mare e la realizzazione di dighe ripulenti lungo i fiumi.

In linea con l’approccio che caratterizza l’impegno dell’azienda per la sostenibilità in diversi progetti, come ad esempio i Boschi E.ON, Energy4Blue prevede un ruolo centrale dei clienti. L’azienda ha lanciato oggi la nuova offerta di fornitura energetica da fonti rinnovabili E.ON LuceBlu, grazie alla quale ogni cliente contribuirà a sostenere il progetto e in particolare a ripulire 10 metri lineari in una delle 250 spiagge italiane oggetto dell’intervento. I clienti potranno inoltre contribuire all’attività di pulizia anche tramite i punti accumulati nel programma di loyalty di E.ON.
“E.ON guarda al futuro e ha quindi a cuore la tutela dell’ambiente e del pianeta. Per questo abbiamo voluto orientare ogni aspetto della nostra attività verso la sostenibilità, attivando insieme a noi i nostri clienti e dipendenti: qui in Italia portiamo avanti questo impegno attraverso la campagna #odiamoglisprechi”, ha spiegato Péter Ilyés, CEO di E.ON Italia. “Siamo stati il primo operatore energetico integrato che ha deciso di uscire dalla generazione convenzionale e oggi siamo la prima azienda energetica a mettere in campo un progetto di lunga durata finalizzato alla salvaguardia dell’ecosistema marino insieme a un partner di altissimo livello come Legambiente”.

“Il nostro obiettivo è generare consapevolezza e coinvolgimento da parte delle persone verso temi e problematiche che toccano la vita di tutti i giorni e possono essere affrontati con semplici accorgimenti nei comportamenti quotidiani. Come per il progetto Boschi E.ON abbiamo coinvolto i nostri clienti raggiungendo il grande traguardo di 83.000 alberi piantati, allo stesso modo intendiamo impegnarci con Energy4Bue nei prossimi anni per ottenere un altro importante successo che contribuisca realmente alla tutela del mare e della biodiversità, ha aggiunto Davide Villa, Chief Marketing Officer di E.ON Italia.
L’inquinamento da rifiuti in mare è ormai un’emergenza planetaria. Bisogna intervenire subito e la risposta deve necessariamente arrivare dall’impegno dei governi, dalla consapevolezza dei cittadini e dal protagonismo delle imprese. Energy4Blue incarna bene questo protagonismo. Per questo Legambiente ha scelto di affiancare E.ON in questa sfida”, ha commentato Giorgio Zampetti, Direttore generale di Legambiente.

Marilisa Romagno
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