L'idea su cui si basa la proposta di legge è di
installare impianti fotovoltaici di piccola e media taglia in aree pubbliche, tetti, parcheggi, pensiline e coperture degli edifici pubblici comunali laziali e, con gli introiti da locazione della superficie pubblica, attivare interventi di ristrutturazione degli edifici in un'ottica di
efficienza e
miglioramento energetico.
Filiberto Zaratti, assessore all'ambiente e cooperazione tra i popoli della Regione Lazio e
Luigi Nieri, assessore al bilancio, programmazione economico-finanziaria e partecipazione della Regione Lazio, hanno spiegato: "Crediamo che lo sviluppo della filiera basata sulle
nuove tecnologie e l'utilizzo delle
fonti rinnovabili sia uno degli interventi utili a rilanciare l'economia e l'occupazione nel Lazio".
"Per questo pensiamo ad un intervento su scala regionale per conseguire l'efficienza energetica di tutti gli edifici pubblici degli enti locali. L'insieme di queste edifici rappresenta un
patrimonio immobiliare fortemente
energivoro. Considerando un indice di consumo medio pari ad oltre 200 Kwh per metro quadrato all'anno. Si tratta di un comparto che per la sua dimensione e per la presenza di strutture di grande ampiezza e complessità può rappresentare l'avvio di una concreta
attuazione delle politiche regionali di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera, previste dal Piano Energetico Regionale" ha aggiunto.
"La nostra proposta di legge - hanno precisato i consiglieri di Sel - intende mettere a disposizione degli enti locali un sistema di
opportunità ed
incentivi per sviluppare interventi di efficienza e miglioramento energetico dei propri edifici, anche facendo ricorso all'iniziativa di imprenditori-locatari, che possono prendere in
affitto le aree pubbliche, quali tetti, parcheggi, pensiline e coperture di edifici, per poter realizzare impianti fotovoltaici di piccola e media taglia. Grazie agli introiti da locazione della superficie pubblica sarà possibile per Comuni e Province avviare quegli interventi necessari a migliorare l'efficienza energetica del proprio patrimonio edilizio".
"Un provvedimento che se approvato - hanno concluso Zaratti e Nieri - potrà ulteriormente favorire lo
sviluppo diffuso delle energie rinnovabili nel territorio e produrre significativi
risparmi in termini di energia primaria, perseguendo così gli
obiettivi fissati dalla unione europea in materia di
efficienza energetica,
rinnovabili e
riduzione dei gas serra".