04/11/2014 - 13:30

Enel Green Power e DCNS: centro di ricerca per l'energia marina in Cile

Le due società sono state selezionate dall'Organizzazione per lo sviluppo economico cilena CORFO (Corporación de Fomento de la Producción) per creare un Centro Internazionale di Eccellenza per le energie marine nel paese. Il progetto della durata di 8 anni prevede un contributo di circa 20 milioni di dollari statunitensi in parte in denaro e in parte come finanziamento, per il 65% proveniente da CORFO, con lo scopo di svolgere attività di ricerca e sviluppo nell'ambito delle tecnologie che utilizzano l'energia marina, in particolare tenendo conto delle specifiche condizioni naturale dell'oceano Pacifico in Cile.
Il Centro sarà supportato dall'organizzazione per lo svilippo cilena Fundación Chile, dalla fondazione INRIA Chile, dalle istituzioni di ricerca Pontificia Universidad Católica de Chile e Universidad Austral de Chile, e dalle filiali del Gruppo Enel Chilectra ed Endesa Chile. Marine Energy Research and Innovation Centre (MERIC), questo il nome del Centro, servirà da hub per l'innovazione nell'energia marina per il Cile e a livello globale. Enel Green Power (EGP) e DCNS sono stati selezionati dall'Organizzazione per lo sviluppo economico del governo cileno CORFO (Corporación de Fomento de la Producción) per creare un innovativo centro globale di eccellenza per lo sviluppo dell'energia marina, il cui nome è Marine Energy Research and Innovation (MERIC). Il Centro sarà supportato da un contributo di circa 20 milioni di dollari statunitensi, in parte erogati in denaro e in parte come finanziamento. Il 65% del contributo arriverà da CORFO. L'attività di ricerca e sviluppo di MERIC si concentrerà sulle principali fonti di energia rinnovabile marina, come l'energia delle maree e del moto ondoso.

"Siamo molto lieti di far parte di questo progetto a fianco del governo cileno e del nostro partner industriale DCNS" ha dichiarato Salvatore Bernabei, General Manager per il Cile e la regione Andina di Enel Green Power. "L'energia marina è una delle frontiere più importanti nel settore delle energie rinnovabili e l'innovazione è la chiave per svilupparne il potenziale. MERIC, grazie al sostegno di tutti i suoi partner cileni, rivoluzionerà il modo di produrre energia dagli oceani in Cile e nel mondo". Thierry Kalanquin, Senior Vice President Energies & Marine Infrastructure di DCNS, ha accolto con favore la notizia: "Siamo orgogliosi di essere stati scelti per sviluppare il Centro Internazione di Eccellenza in Cile. Il paese ha un potenziale enorme e può diventare il laboratorio mondiale per l'energia marina sulla costa del Pacifico. La creazione di MERIC è la risposta a questo obiettivo e abbiamo l'ambizione di trasformarlo in un centro internazionale per l'adattamento e la qualificazione delle tecnologie da energia marina".

EGP e DCNS contribuiranno con i loro punti di forza nel progetto MERIC. EGP è leader mondiale nel settore delle energie rinnovabili e offrirà il punto di vista dell'utente finale, mettendo in evidenza quali siano i fattori più importanti per l'installazione, la gestione e la manutenzione di impianti marini al fine di garantire progetti sicuri, sostenibili e redditizi. DCNS è un importante player nei sistemi dell'energia marina con un significativo track record e competenze tecniche in maree, onde, vento in mare aperto e conversioni di energia termica, oltre a vantare esperienza nella metodologia e nella gestione di progetti industriali navali. MERIC sarà inoltre supportata dalle risorse e dalle competenze fornite dall'Organizzazione per sviluppo cilena Fundación Chile, dalla Fondazione INRIA Chile, dagli istituti di ricerca Pontificia Universidad Católica de Chile e Universidad Austral de Chile, e dalle filiali del Gruppo Enel Chilectra ed Endesa Chile.

Durante i primi 8 anni, il Centro riunirà vari ricercatori per effettuare attività di valutazione delle risorse marine, caratterizzazione dei sito, bio-fouling, bio-corrosione, impatto ambientale e sociale, e tecnologie di adattamento a condizioni oceaniche estreme. Gli esperti inizieranno anche a sviluppare strumenti per testare e adattare le tecnologie marine alle condizioni naturali del Paese (attività sismica, coste frastagliate, una matrice particolarmente ricca e diversificata di flora e fauna marina). MERIC adotterà un approccio innovativo e integrato di ricerca e sviluppo nel settore, che prevede l'installazione di un convertitore di energia delle onde sperimentale che funzionerà come "banco di prova di validazione" per permettere il confronto dei risultati teorici con i dati reali. Dal 2019 MERIC avrà un'infrastruttura consolidata e un'esperienza tali da fornire servizi all'industria locale ed internazionale che desidera testare le tecnologie marine in ambiente marino cileno.
Tommaso Tautonico
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