Gli
ecosistemi montani, che coprono il 36% del continente (29% dell'Unione europea), presentano una maggiore varietà di specie animali e vegetali rispetto agli ecosistemi di pianura e sono essenziali per la regolazione del clima e dei cicli dell'acqua.
Il rapporto mette in luce alcuni dei
pericoli che minacciano questi luoghi, dall'intensificazione dell'
agricoltura allo sviluppo delle
infrastrutture, dallo
sfruttamento non sostenibile ai
cambiamenti climatici.
In particolare vengono analizzati i problemi relativi alla salvaguardia degli habitat naturali, i cambiamenti climatici (le temperature medie sono aumentate di circa 2 gradi sulle Alpi tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XXI), lo sviluppo delle infrastrutture e la conseguente frammentazione dei territori, lo sfruttamento insostenibile (raccolta e commercio del legname, caccia e bracconaggio, turismo).